Misura della distorsione oltre la Distorsione Integrale: la DID
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Re: Misura della distorsione dopo la Distorsione Integrale
La Clio Pocket è ottima. Appena ne avrò la possibilità (a gennaio) proverò una misura di distorsione integrale.
I file wave li genero con un programma che ho scritto apposta ma dovrebbe essere possibile trovare in rete qualche cosa di utile (un editor per file wave).
Purtroppo ho questa mania di voler scrivere il software che uso e non conosco i software di uso comune se non per quello che leggo in questo forum.
Quello che si vede nel primo post di questo 3D è una misura di Distorsione Integrale Densa e per farlo serve un segnale particolare e anche un analizzatore di spettro particolare che calcoli e metta in evidenza le componenti di distorsione. Non credo che sul mecato ci sia niente di simile.
La Distorsione Integrale è una misura più "facile" da implementare (che si fa anche con il sistema Klippel)
I file wave li genero con un programma che ho scritto apposta ma dovrebbe essere possibile trovare in rete qualche cosa di utile (un editor per file wave).
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Quello che si vede nel primo post di questo 3D è una misura di Distorsione Integrale Densa e per farlo serve un segnale particolare e anche un analizzatore di spettro particolare che calcoli e metta in evidenza le componenti di distorsione. Non credo che sul mecato ci sia niente di simile.
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Re: Misura della distorsione dopo la Distorsione Integrale
Il software REW (gratuito) utilizza un generatore di segnali nei quali fa parte anche il segnale multitono.AndreaLanari ha scritto: 27/12/2020, 14:33 buongiorno, stanotte mi sono iscritto al forum ma leggo ormai da diverso tempo i vari thread, vorrei da tempo dotarmi di un sistema di misura valido che mi consenta oltre alla misura THD anche di provare a misurare la Distorsione Integrale,(argomento che mi ha tenuto sveglio e che vorrei approfondire) navigando in rete mi sembra che il top (ad un prezzo accettabile) possa essere la Clio Pocket (comprensiva di microfono calibrato), il software consente di caricare volendo un file wav personalizzato per fare poi l'analisi spettrale, leggendo il manuale però non capisco se l'analizzatore integrato metta poi in evidenza la "parte nera" di rumore e distorsione che negli screenshot di Mario Bon risulta invece molto chiara e netta, inoltre rimane l'ostacolo del file multitono che pur capendone il principio di funzionamento non saprei come generarlo. volendo ho a disposizione anche schede audio professionali M-Audio e Motu Ultralite, mi mancherebbe comunque un buon microfono e un pre adeguato, pertanto pensavo alla Clio come soluzione completa.
Andrea Lanari
La generazione del segnale multitono in REW è settabile come frequenza di campionamento, profondità dei bit e numero di toni. (sia a bande di ottava che lineari)
saluti, Tom
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Re: Misura della distorsione dopo la Distorsione Integrale
grazie della rapida risposta, sono abbastanza pratico di editor audio, uso normalmente Sound Forge e altri software per registrazione multitraccia come Logic, pensavo di risolvere facendo in questo modo, (è un lavoraccio noioso ma si puo fare....) generare le tracce wav 24bit 48khz mono una per frequenza quindi una sinusoide per file di durata un minuto (ad esempio), poi importare le tracce cosi generate dentro a un editor multitraccia (Logic nel mio caso) un segnale sinusoidale ogni traccia, "mixarle" insieme tutte allo stesso volume ed esportare la traccia cosi generata. le sinusoidi pensavo di generarle partendo dal MI, 20,60Hz , FA 21,83.... ecc poi passare all'ottava superiore 43,65Hz, 46,25Hz... ecc il dubbio mi rimane per due aspetti che al momento mi sfuggono, le sinusoidi partirebbero tutte nello stesso istante e le frequenze sono "esattamente" (da un ottava all'altra) una il doppio della successiva, per il primo discorso, potrei risolvere facile, spostando temporalmente l'inizio di ogni sinusoide "manualmente" "a caso" di qualche secondo prima o dopo rispetto alla precedente, il mio dubbio è che ci possano essere degli annullamenti duvuti alla fase,ma non ne sono certo.MarioBon ha scritto: 27/12/2020, 15:43 La Clio Pocket è ottima. Appena ne avrò la possibilità (a gennaio) proverò una misura di distorsione integrale.
I file wave li genero con un programma che o scritto apposta ma dovrebbe essere possibile trovare in rete qualche cosa di utile (un editor per file wave).
Purtroppo ho questa mania di voler scrivere il software che uso e non conosco i software di uso comune se non per quello che leggo in questo forum.
Quello che si vede nel primo post di questo 3D è una misura di Distorsione Integrale Densa e per farlo serve un segnale particolare e anche un analizzatore di spettro particolare che metta in evidenza le componenti di distorsione. Non credo che sul mecato ci sia niente di simile.
La Distorsione Integrale è una misura più "facile" da implementare (che si fa anche con il sistema Klippel)
ad ogni modo come ha suggerito TomCapraro mi scarico REW e cerco di studiarmelo c'è, come suggerisce, un generatore multitono integrato che se è in grado di generare il file multitono mi eviterebbe il "lavorone" usando gli editor audio, chiaramente se pensate che possa essere utile il lavoro dei singoli segnali "mixati" con Logic posso mettermi di impegno e condividerlo,si possono dosare a piacimento i volumi in modo preciso
Andrea
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Re: Misura della distorsione dopo la Distorsione Integrale
ti conviene usare il segnale multitono di REW.
Oltre a questo le frequenze delle sinusoidi non possono essere scelte come hai detto ma devono corrispondere a quelle il cui periodo è un multiplo esatto della durata di uno pseudo periodo del segnale . Se il segnale non è costruito nel modo esatto non è possibile vedere la distorsione.
Oltre a questo le frequenze delle sinusoidi non possono essere scelte come hai detto ma devono corrispondere a quelle il cui periodo è un multiplo esatto della durata di uno pseudo periodo del segnale . Se il segnale non è costruito nel modo esatto non è possibile vedere la distorsione.
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Re: Misura della distorsione oltre la Distorsione Integrale: la DID
Queste nuove misure di distorsione (Integrale e Densa) sono di una utilità pazzesca.
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Re: Misura della distorsione dopo la Distorsione Integrale
purtroppo le figure non si vedono più (nemmeno le successive)
le hai ancora?
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Re: Misura della distorsione dopo la Distorsione Integrale
Non riesco piu a trovarle, un vero peccato. (soprattutto per il tempo dedicatogli)MarioBon ha scritto: 01/04/2022, 15:41purtroppo le figure non si vedono più (nemmeno le successive)
le hai ancora?
saluti, Tom
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Re: Misura della distorsione dopo la Distorsione Integrale
Ho pensato di utilizzare l'IA per creare un programma che generi il segnale di distorsione densa (DD) e che poi analizzi il risultato della sua somministrazione ad un DUT.MarioBon ha scritto: 27/12/2020, 15:43 ...
Purtroppo ho questa mania di voler scrivere il software che uso
...
Lo spunto mi è venuto da vari post di Mario e Tom. In breve le caratteristiche del programma in Python (che ha fatto tutto l'IA: io gli davo qualche dritta e probabilmente questo l'ha solo confusa..).
CARATTERISTICHE DEL SEGNALE DI TEST (GENERATORE)
Il segnale è progettato per massimizzare la risoluzione spettrale e la coerenza digitale:
Frequenza di Campionamento: 48.000 Hz.
Risoluzione Bit: 24-bit (salvato in contenitore PCM 32-bit per compatibilita').
Dimensione FFT (N_FFT): 262.144 campioni (2^18).
Risoluzione in Frequenza: Circa 0,183 Hz per bin.
Durata: 20 secondi (necessari per garantire la stabilita' e la cattura di piu' periodi completi).
Densita' Spettrale: Massima (1 riga di segnale ogni 2/4/8 bin).
Ottimizzazione Fattore di Cresta: Ottenuta tramite l'applicazione delle fasi di Schroeder e un algoritmo iterativo di clipping controllato (25 iterazioni) per massimizzare il rapporto segnale/rumore (SNR) senza saturazione digitale.
________________________________________
ALGORITMO DI ANALISI (DEEP-LOCK MODE)
L'analizzatore utilizza una tecnica di sincronizzazione coerente per eliminare lo Spectral Leakage:
A. Sincronizzazione Sample-Accurate
Il software non analizza il file in una posizione casuale. Esegue una scansione campione-per-campione (Deep-Lock) per individuare l'esatto offset temporale che minimizza il leakage spettrale. Questo permette di "incastrare" i toni del segnale esattamente al centro dei bin della FFT di analisi.
B. Finestra di Analisi Uniforme (Rettangolare)
Grazie alla sincronizzazione perfetta e alla coerenza di clock (se generatore e acquisizione condividono lo stesso quarzo), viene utilizzata una finestra rettangolare. Questa scelta impedisce l'allargamento dei lobi laterali dei toni, mantenendo l'energia del segnale confinata in un singolo bin e lasciando il bin adiacente (distorsione) incontaminato.
C. Rilevamento Adattivo Segnale/Rumore
Per ogni coppia di bin adiacenti, il software identifica automaticamente il bin "Segnale" (quello con ampiezza maggiore) e il bin "Rumore". Questo rende la misura immune a eventuali inversioni di parita' o rotazioni di fase, garantendo precisione anche sotto i 50 Hz.
________________________________________
ELABORAZIONE DATI E VISUALIZZAZIONE
Calcolo Distorsione: Rapporto tra il valore efficace (RMS) dei bin di rumore e dei bin di segnale, espresso in percentuale (%).
Smoothing Logaritmico Adattivo:
Sotto i 100 Hz: 1/12 di ottava (per stabilizzare le fluttuazioni del rumore rosa residuo).
Sopra i 100 Hz: 1/24 di ottava (per preservare il dettaglio spettrale).
Metà di quello che c'è scritto non lo capisco (ad esempio il deep-lock mode): in questo l'aiuto dell'IA è decisivo.
Una precisazione: utilizzando la massima densità anche il loop-back di schede audio valide (EMU 0202 e Motu M4) produceva distorsioni altissime, a meno di non diminuire l'ampiezza del segnale (che già era attenuato di più di 5 dB). Passando a densità inferiori (1 su 4 e 1 su 8) la situazione si stabilizza rendendo la misura utilizzabile senza troppe paranoie (tipo la classica domanda: distorce la scheda audio o l'amplificatore?). Devo ancora testare seriamente il programma e questo post testimonia solamente il piacere che ho avuto ad addentrarmi in territori nei quali non sono molto ferrato facendomi guidare, si spera in modo corretto, da qualcuno che ne sa di più
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Re: Misura della distorsione oltre la Distorsione Integrale: la DID
L'intelligenza artificiale non inventa niente, pesca in rete le informazioni più ricorrenti.
La tecnica impiegata per il controllo del fattore di cresta è quella indicata dalla AES per ottenere un rumore rosa con fattore di cresta pari a 2 solo che quel rumore è utilizzato per determinare la massima potenza applicabile all'altoparlante e non per le misure di distorsione integrale.
Ottenere lo stimolo DID o DI è molto, molto più semplice.
Se posso dare un consiglio riduci il numero di campioni per periodo a 2^16 a 44.1 kHz (formato CDA) e forma un segnale con 254 periodi perchè, nelle misure in ambiente, si deve attendere che il campo riflesso si stabilizzi e 5 secondi possono non bastare. Con uno stimolo lungo si può modificare il filtro e vedere cosa succede in tempo reale (contemporaneamente per risposta in frequenza e distorsione).
Chiedi all'intelligenza artificiale di produrre un runore bianco e di scrivere su un file il modulo dell'ampiezza di ciascuna componente spettrale. Verifica che:
- le righe dispari abbiano tutte lo stesso modulo (entro parti per diecimila)
- le righe pari siano attenuate di almeno 90 dB su tutta la banda.
Fatto il rumore bianco lo si trasforma in rosa.
Se cerchi "distorsione integrale" con google viene fuori un misto di cose corrette e sbagliate.
l'unico riferimento rimanda a questo forum.
La tecnica impiegata per il controllo del fattore di cresta è quella indicata dalla AES per ottenere un rumore rosa con fattore di cresta pari a 2 solo che quel rumore è utilizzato per determinare la massima potenza applicabile all'altoparlante e non per le misure di distorsione integrale.
Ottenere lo stimolo DID o DI è molto, molto più semplice.
Se posso dare un consiglio riduci il numero di campioni per periodo a 2^16 a 44.1 kHz (formato CDA) e forma un segnale con 254 periodi perchè, nelle misure in ambiente, si deve attendere che il campo riflesso si stabilizzi e 5 secondi possono non bastare. Con uno stimolo lungo si può modificare il filtro e vedere cosa succede in tempo reale (contemporaneamente per risposta in frequenza e distorsione).
Chiedi all'intelligenza artificiale di produrre un runore bianco e di scrivere su un file il modulo dell'ampiezza di ciascuna componente spettrale. Verifica che:
- le righe dispari abbiano tutte lo stesso modulo (entro parti per diecimila)
- le righe pari siano attenuate di almeno 90 dB su tutta la banda.
Fatto il rumore bianco lo si trasforma in rosa.
Se cerchi "distorsione integrale" con google viene fuori un misto di cose corrette e sbagliate.
l'unico riferimento rimanda a questo forum.
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Re: Misura della distorsione oltre la Distorsione Integrale: la DID
Dopo aver letto su questo forum le caratteristiche del segnale MT per la Distorsione integrale, ho voluto tentare
Per ora mi sto arrangiando con questo segnale .wav 16 bit
Le cui caratteristiche sono:
Spettro Pink Noise 65536 (2^16) Fc= 48 kHz. (l'ho generato per usarlo con la CLIO impostando l'analizzatore con finestra rettangolare da 65536)
120 Toni distanziati di 1/12 oct nella banda 19.78 - 19330.81 Hz, centrati il più possibile su bin di frequenza.
Il CF è 5.59 (14.96 dB) ma qui vorrei cercare di fare meglio e di ridurlo un pochino.
Per ora posso dire che gli effetti sugli altoparlanti sono evidenti a vari livelli e questo vale anche per le il filtraggio passa alto.
Di solito faccio prima una misura del rumore della stanza per verificare che nelle misure successive su altoparlanti (magari a volumi contenuti) la distorsione si trovi sempre al di sopra il rumore di fondo.
Per ora mi sto arrangiando con questo segnale .wav 16 bit
Le cui caratteristiche sono:
Spettro Pink Noise 65536 (2^16) Fc= 48 kHz. (l'ho generato per usarlo con la CLIO impostando l'analizzatore con finestra rettangolare da 65536)
120 Toni distanziati di 1/12 oct nella banda 19.78 - 19330.81 Hz, centrati il più possibile su bin di frequenza.
Il CF è 5.59 (14.96 dB) ma qui vorrei cercare di fare meglio e di ridurlo un pochino.
Per ora posso dire che gli effetti sugli altoparlanti sono evidenti a vari livelli e questo vale anche per le il filtraggio passa alto.
Di solito faccio prima una misura del rumore della stanza per verificare che nelle misure successive su altoparlanti (magari a volumi contenuti) la distorsione si trovi sempre al di sopra il rumore di fondo.
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