Audel Magika Plus

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Interference
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Audel Magika Plus

#1 Messaggio da Interference »

Le Audel Magika Plus sono un diffusore proposto dalla siciliana Audel.

I diffusori Audel sono originali per costruzione ed estetica finale. Credo abbiano buona diffusione all'estero.

La costruzione è molto solida, con pannelli "impilati" (non ricordo se abbia un nome particolare). Il baffle è da ben 30 mm. Dal disegno non c'è svasatura ma i 30 mm sono fatti con due pannelli da 15 mm, quello interno con il buco più grande di modo da non "caricare" il retro del diaframma. Il retro del diffusore è chiuso con un pannello fissato a viti.

Immagino che questo tipo di cabinet non sia proprio economico da fare. L'ho visto adottare da autocostruttori con accesso ad un CNC, ma sui prodotti commerciali non si vede così di frequente.

Utilizzano driver di buona/ottima qualità (Seas, SB Acoustics, Tang Band). I modelli di punta hanno crossover a vista (con finestra posteriore) e mettono in bella mostra componenti Duelund. Il crossover a vista lo mette anche Sonus faber nei loro modelli particolarmente "raffinati".

Le Magika Plus seguono le Magika Mk2 che sono ancora sul sito ma mi pare non linkate dalla pagina principale. Il woofer è un 16 cm in CURV della Seas, sembra l'U16RCY/P. Il tweeter è un Satori (SB Acoustics da 29 mm).

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Interessante e per certi versi inusuale il caricamento reflex con volume "generoso" (16.5 litri).

Curiosa la scelta di un tweeter da 29 mm per incrociarlo a 2400 Hz.

Se l'impostazione complessiva del prodotto "mi piace", trovo discutibile la scelta di adottare componenti crossover "da gioielleria" e metterli in vista. Senz'altro permette di collocare il prodotto in una categoria premium e di giustificare listini più elevati, ma è una direzione che filosoficamente non condivido.

Il prezzo di listino è di circa 9000 euro. Pur con tutta la comprensione possibile per i costi attuali delle forniture e le difficoltà dei piccoli costruttori, pur con la consapevolezza che il mercato non è più quello di "una volta", non posso non notare che costano il doppio di una coppia di Opera Callas.

Mi piacerebbe vederne una prova su AudioReview.
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