molto probabilmente 16386 indica lo pseudopieriodo di 16386=2^14 campioni che
a 44,1 Khz implica periodo di 0.3716 secondi
a 48 kHz implica periodo di 0.3414 secondi
a 96 kHz implica periodo di 0.1707 secondi
io uso rumore rosa con pseudoperiodo di 2^16 = 65536 campioni a 44.1kHz e acquisisco con una finestra rettangolare di 2^16 campioni. Il generatore di segnale e l'analizzatore di spettro condividono lo stesso clock quindi non ci sono errori.
La finestra Half Hann si usa per l'esclusione delle riflessioni nella risposta all'impulso e non va bene per le misure con rumore rosa. La figura è tratta dal manuale CLIO
Mario, ti ringrazio molto, non ne avevo proprio idea. Visto che la misura è a 48khz userò la lunghezza di 0,3414
Se volessi invece utilizzare half Hann per la risposta all'impulso cosa dovrei usare come stimolo?
La clio ricava la risposta impulsiva per correlazione tra stimolo e risposta (dove lo stimolo è rumore rosa) e quindi la propone affinchè l'utente elimini le riflessioni. Usando la correlazione migliora il rapporto S/N della misura. Almeno la mia vecchia clio II faceva così.
Nel manuale della clio la misura dovrebbe essere descritta.
Per impostare la lunghezza della finestra di acquisizione usa il numero di campioni.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Riguardo al mio coassiale, la B&C mi informa che
"La differenza di tempo di arrivo tra le emissioni del medio e del tweeter è di circa 0,16 millisecondi (il medio è in ritardo sul tweeter), corrispondente ad una differenza di percorso di circa 5,5 cm."
Quando misuro singolarmente senza crossover ottengo un tempo inferiore, circa 0,12ms che ovviamente si allunga quando introduco i filtri. Questa differenza è provocata da un errore di misurazione o la presenza della tromba può essere una concausa?
Dimenticavo, i due ampli che pilotano medio e tweeter sono uguali ma hanno all'ingresso due trasformatori diversi, il medio con rapporto 1:1, il tweeter con rapporto 1:2
monotube ha scritto: 04/02/2026, 9:23
Riguardo al mio coassiale, la B&C mi informa che
"La differenza di tempo di arrivo tra le emissioni del medio e del tweeter è di circa 0,16 millisecondi (il medio è in ritardo sul tweeter), corrispondente ad una differenza di percorso di circa 5,5 cm."
Quando misuro singolarmente senza crossover ottengo un tempo inferiore, circa 0,12ms che ovviamente si allunga quando introduco i filtri. Questa differenza è provocata da un errore di misurazione o la presenza della tromba può essere una concausa?
La lunghezza della tromba viene percorsa alla velocità del suono. Conta la posizione del diaframma.
Dipende se hanno miurato la distanza tra i diaframmi o la differenza dei ritardi di gruppo ottenuti dalla misura della risposta in fase dei due altoparlanti.
La presenza dei filtri (esterni o connaturati nella riposta degli altoparlanti) altera la risposta in fase ed aumenta il ritardo di gruppo.
La funzione di trasferimente di un tweeter, per esempio, ingloba già un passa alto (come minimo del secondo ordine) ed un passa basso (che limita la banda passante alle alte frequenze). Ne segue che il ritardo di gruppo è maggiore del tempo di volo causato dalla distanza fisica tra i diaframmi.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Ho trovato una posizione molto soddisfacente per la tromba del medio basso ( 110-600hz circa ) che mi consente un'ottima linearità già senza eq: peccato che la tromba del medio alto posta immediatamente al di sopra abbia una FR tormentata a causa di riflessioni.
Collocata invece circa 80/100cm più indietro della tromba del mediobasso, la FR diventa ragionevole e con un po' di eq sono a posto.
Domanda: visto che con il DSP posso compensare il ritardo, c'é comunque qualcosa di sbagliato nel tenere così sfalsate le posizioni delle due trombe?
Ero partito tenendo allineati in verticale i diaframmi di medio basso e medio ( quindi con la bocca del medio indietro di circa 40cm rispetto a quella del mediobasso ), poi, avendo la possibilità di compensare, sono passato ad allineare le bocche delle due trombe per ridurre la diffrazione ai bordi del medio.
Allontanando ulteriormente il medio basso dal muro di circa 50cm miglioro la FR ma faccio danni sul medio che non gradisce essere troppo lontano dal muro posteriore ( probabilmente se lo potessi tenere ad almeno due metri dal muro posteriore avrei trovato la quadra, ma non è possibile )
Domande:
1) la diffrazione ai bordi incide solo sulla FR? Se sì, sembra preferibile la FR con il medio molto più indietro
2) la distanza tra i centri di emissione, una volta compensati i ritardi, viene influenzata dallo spostamento avanti/indietro di una delle due trombe?
Tutte queste domande perché le misure le sto facendo in mono con un accrocchio per traslare la tromba del medio e quindi non posso fare valutazioni ascoltando musica in stereo
La diffrazione ai bordi può essere ridorra ma non eliminata.
La diffrazione ai bordi produce interferenza tra il suono diretto ed il suono riflesso dagli ostacoli vicini (spigoli, sporgenze, ecc.):
- altera la risposta in frequenza
- altera la risposta all'impulso (anche la testa di una vite è riconoscibile)
- distrugge la condizione di fase minima (rende la sorgente non equalizzabile)
- rende riconoscibile la dimensione della sorgente (in certe condizioni).
Nelle trombe le riflessioni tra gola e bocca possono introdurre difetti tali da mascherare i difeti esposti.
Qualsiasi spostamento che alteri la differenza di tempo di volo tra due sorgenti deve essere ricompensato.
Considerato che qulasiasi spostamento del punto di ascolto corrisponde a distanze diverse tra le sorgenti di un sistema multivia, è inutil eseguire una compensazione precisa (che risulterebbe precisa solo in un punto).
Si considera la lunghezza d'onda alla frequenza di incrrocio e si opera una compensazione entro un sedicesimo della lunghezza d'onda (22 gradi circa) .
per esempio per un taglio a 2000 Hz la tolleranza sulla compensazione è poco superiore a un centimetro.
in pratica la somma delle due sorgenti coerenti svasate di 22° si riduce a 5.9 dB circa (invece di 6).
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)