Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

Sorgenti, Amplificatori, diffusori acustici, ecc.
(tranne i cavi)
Bloccato
Messaggio
Autore
Avatar utente
MarcelloDalmazia
Amministratore del forum
Messaggi: 1220
Iscritto il: 25/11/2016, 11:39
Il mio Impianto: https://www.avmagazine.it/articoli/diff ... sEAO2J2mDY
Località: Boville Ernica FR

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#41 Messaggio da MarcelloDalmazia »

cesidio ha scritto:
Cortesi ha scritto:Come ho gia' detto a Marcello e' il fattore di smorzamento di appena 6 a lasciarmi perplesso, pochissimo, direi insufficiente per la maggior parte dei dei diffusori.
Di 6 db è la controreazione il fattore di smorzamento è il rapporto tra impedenza del carico e impedenza di uscita dell'amplificatore calcolando che l'amplificatore ha circa 2 hom di impedenza in uscita regolatevi voi. Il mio scopo era di realizzare qualcosa di molto simile a un valvolare puro non si può avere la durezza dei amplificatori a stato solido,transistor mosfet,credo che questo scopo,a sentire il parere di chi l'ha ascoltato,l'ho raggiunto.
Più che raggiunto Cesidio. Fermo restando un concetto: TUTTI I DIFFUSORI DOVREBBERO RISPETTARE NORMATIVE INTERNAZIONI CHE IMPEDISCONO DI SCENDERE SOTTO CERTI LIMITI....NON A CASO IO HO DIFFUSORI DA 90DB CHE NON SCENDONO SOTTO I 3 OHM FACILMENTE PILOTABILI ANCHE CON SOLI 10WATT. QUESTI DIFFUSORI PROGETTATI DA UN SIGNORE DI NOME MARIO BON, E COMMERCIALIZZATI DALLA OPERA-UNISON, RISPETTANO I PARAMETRI INTERNAZIONALI METTENDO AL RIPARO OGNI USUFRUITORE DA SPIACEVOLI INCONVENIENTI.

PS. SERGIO, SONO ALTRI CHE FORSE DOVREBBERO PRENDERE SPUNTO DAL SIG. MARIO BON...SENZA TROPPE PIPPE MENTALI... :twisted: ;)
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: saper ascoltare.
Avatar utente
Cortesi
Messaggi: 26
Iscritto il: 30/12/2016, 14:33
Il mio Impianto: Dac DCS Delius, Upsampler DCS Purcell, Pre Aloia VTPA The Last, finali monofonici Aloia ST 2001 Renaissence, casse autocostruite 4 vie con tw,medi a cupola Dynaudio Esotar, sub con 12" Faital Pro DCAC progetto Gianpiero Matarazzo, componenti cross di elevato pregio costruttivo. Cavetteria varia rame argentato, cavi di corrente Furutch al metraggio,cavi si segnale autocostruiti in argento teflon, cavi di potenza in lamina di argento e lamina di rame.
Località: Ravenna

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#42 Messaggio da Cortesi »

Marcello, visto che urli mi confermi che non ha molto senso scrivere su questo spazio sino a quando ne sarai uno dei responsabili.
La netiquette dovresti essere il primo a rispettarla.

Avrei anche evitato se tu avessi tenuto un comportamento civile ma tante' dico le mie.

Venendo alle norme DIN, su questo con Bon e' stato argomento di disaccordo, personalmente le ritengo una pesante castrazione alla liberta' di progettazzione. E diversi progettisti non solamente italiani con cui a volte mi sono contattato.
Ovvio che chi come Opera si rivolge ad un grande mercato con tutte le varanti che si possono incontrare fa bene a tenerne conto, chi non ha o non punta ad un mercato di questo tipo puo' permettersi di non tenerne conto.

Fermo restando che gli ampli Unison non mi pare soffrano particolarmento lo sforamento di tali norme.

Pilotaggio e dumping factor non sono la stessa cosa, Marcello.

E aggiungo che lo stesso Bon, che in ogni caso stimo e leggo sempre sempre volentieri, riguardo dumping factor nella sua tabella ha opinioni (direi certezze tecniche) decisamente sfavorevoli a scendere sotto la soglia di 20. Ma sara' lui a dirci se in questo caso, le casse son sue, non ci sono problemi.

Questo il link alla tabella di Bon

http://mariobon.com/Articoli_amplificat ... ore_FS.htm

Per il resto non vado oltre, non intervengo piu', perlomeno non con te. Ma solo perche' mi hai urlato, mica ti sto rompendo il gioco, Marcello.
Ultima modifica di Cortesi il 26/02/2017, 16:59, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
MarcelloDalmazia
Amministratore del forum
Messaggi: 1220
Iscritto il: 25/11/2016, 11:39
Il mio Impianto: https://www.avmagazine.it/articoli/diff ... sEAO2J2mDY
Località: Boville Ernica FR

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#43 Messaggio da MarcelloDalmazia »

Cortesi ha scritto:Marcello, visto che urli mi confermi che non ha molto senso scrivere su questo spazio sino a quando ne sarai uno dei responsabili.
La netiquette dovresti essere il primo a rispettarla.

Avrei anche evitato se tu avessi tenuto un comportamento civile ma tante' dico le mie.

Venendo alle norme DIN, su questo con Bon e' stato argomento di disaccordo, personalmente le ritengo una pesante castrazione alla liberta' di progettazzione. E diversi progettisti non solamente italiani con cui a volte mi sono contattato.
Ovvio che chi come Opera si rivolge ad un grande mercato con tutte le varanti che si possono incontrare fa bene a tenerne conto, chi non ha o non punta ad un mercato di questo tipo puo' permettersi di non tenerne conto.

Pilotaggio e dumping factor non sono la stessa cosa, Marcello.

E aggiungo che lo stesso Bon, che in ogni caso stimo e leggo sempre sempre volentieri, riguardo dumping factor nella sua tabella ha opinioni (direi certezze tecniche) decisamente sfavorevoli a scendere sotto la soglia di 20. Ma sara' lui a dirci se in questo caso, le casse son sue, non ci sono problemi.

Questo il link alla tabella di Bon

http://mariobon.com/Articoli_amplificat ... ore_FS.htm

Per il resto non vado oltre, non intervengo piu', perlomeno non con te. Ma solo perche' mi hai urlato, mica ti sto rompendo il gioco, Marcello.
Ma che dici Sergio...ho scritto in stampatello perché sto scrivendo dal cellulare e come ora faccio fatica a vedere...roba da matti, ancora con le pippe mentali che chi scrive in stampatello, urla...lasciate stare i luoghi comuni, confrontiamoci piuttostob sui contenuti delle tematiche, li trovo molto più istruttivi per tutti.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: saper ascoltare.
Avatar utente
Cortesi
Messaggi: 26
Iscritto il: 30/12/2016, 14:33
Il mio Impianto: Dac DCS Delius, Upsampler DCS Purcell, Pre Aloia VTPA The Last, finali monofonici Aloia ST 2001 Renaissence, casse autocostruite 4 vie con tw,medi a cupola Dynaudio Esotar, sub con 12" Faital Pro DCAC progetto Gianpiero Matarazzo, componenti cross di elevato pregio costruttivo. Cavetteria varia rame argentato, cavi di corrente Furutch al metraggio,cavi si segnale autocostruiti in argento teflon, cavi di potenza in lamina di argento e lamina di rame.
Località: Ravenna

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#44 Messaggio da Cortesi »

Ok, compreso l' equivoco. Mi erano girate le scatole e chiedo scusa. Comunque il maiuscolo significa urlare.
cesidio ha scritto:
Cortesi ha scritto:Come ho gia' detto a Marcello e' il fattore di smorzamento di appena 6 a lasciarmi perplesso, pochissimo, direi insufficiente per la maggior parte dei dei diffusori.
Di 6 db è la controreazione il fattore di smorzamento è il rapporto tra impedenza del carico e impedenza di uscita dell'amplificatore calcolando che l'amplificatore ha circa 2 hom di impedenza in uscita regolatevi voi. Il mio scopo era di realizzare qualcosa di molto simile a un valvolare puro non si può avere la durezza dei amplificatori a stato solido,transistor mosfet,credo che questo scopo,a sentire il parere di chi l'ha ascoltato,l'ho raggiunto.
Mah, sul fatto che tutti gli ss possano essere duri per definizione ho piu' di un dubbio. Come anche che tutti i valvolari non possano esserlo.
Avatar utente
sinuko
Messaggi: 6
Iscritto il: 27/11/2016, 20:29

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#45 Messaggio da sinuko »

MarcelloDalmazia ha scritto:
Ma che dici Sergio...ho scritto in stampatello perché sto scrivendo dal cellulare e come ora faccio fatica a vedere...roba da matti, ancora con le pippe mentali che chi scrive in stampatello, urla...lasciate stare i luoghi comuni, confrontiamoci piuttostob sui contenuti delle tematiche, li trovo molto più istruttivi per tutti.
Scusa..ma tu che sei un moderatore ti permetti di parlare in questa maniera..quando non conosci le regole di educazione di qualsiasi forum del mondo..e che scrivere stampatello ..vuoil dire urlare è chiaro a tutti.
Da dove hai scritto non interessa a nesuno.. bastava chiedere scusa e non girare la frittata e dare la colpa agli altri..
Sei un moderatore..dovresti aver più rispetto per gli utenti perché in questo modo ridicolizzi questo forum.
Cordiali
Saluti
Paolo
Avatar utente
MarcelloDalmazia
Amministratore del forum
Messaggi: 1220
Iscritto il: 25/11/2016, 11:39
Il mio Impianto: https://www.avmagazine.it/articoli/diff ... sEAO2J2mDY
Località: Boville Ernica FR

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#46 Messaggio da MarcelloDalmazia »

sinuko ha scritto:
MarcelloDalmazia ha scritto:
Ma che dici Sergio...ho scritto in stampatello perché sto scrivendo dal cellulare e come ora faccio fatica a vedere...roba da matti, ancora con le pippe mental iche chi scrive in stampatello, urla...lasciate stare i luoghi comuni, confrontiamoci piuttostobsui contenuti delle tematiche, li trovo molto più istruttivi per tutti.
Scusa..ma tu che sei un moderatore ti permetti di parlare in questa maniera..quando non conosci le regole di educazione di qualsiasi forum del mondo..e che scrivere stampatello ..vuoil dire urlare è chiaro a tutti.
Da dove hai scritto non interessa a nesuno.. bastava chiedere scusa e non girare la frittata e dare la colpa agli altri..
Sei un moderatore..dovresti aver più rispetto per gli utenti perchè in questo modo redicolizzi questo forum.
Cordiali
Saluti
Paolo
Considera per ora un cartellino Giallo...Non ti è concesso rivolgerti ad un Amministratore in questi termini. Alla prossima verrai sospeso insindacabilmente. Niente repliche.

Saluti.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: saper ascoltare.
Avatar utente
Haydn
Messaggi: 110
Iscritto il: 27/11/2016, 0:42

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#47 Messaggio da Haydn »

A prescindere dal maiuscolo o minuscolo (Marcello dovete conoscerlo, non vi arrabbiereste più neanche se scrivesse in sanscrito :lol: ), vorrei sapere il costo dell'oggetto, perchè come ormai tutti sanno da anni, io ritengo che il costo del prodotto sia la variabile fondamentale: se per amplificare un segnale sorgente, cosa che fa bene anche un nuovo Denon da 300 euro come un vecchio Musical Fidelity A100 da un migliaio di euro, servono troppe migliaia di euro, allora il gioco non vale la candela... io ne sono abbastanza convinto.
Quanto costa il prodotto diciamo "base"? E quanto verrebbe a costare il "no compormise" targato Marcello?
Bye,
Max
Avatar utente
Auditor
Messaggi: 268
Iscritto il: 26/11/2016, 4:00
Il mio Impianto: Al momento in configurazione provvisoria causa presenza bambina piccola piuttosto vivace...

Diffusori Audio Physic Spark
Finale Lyngdorf SDA2175
Preamplificatore Pioneer C-21
Lettore CD CEC TL-51x + DAC DX71mk2
Lettore SACD Marantz SA7001 (modificato)
Lettore di rete Logitech Squeezebox Touch -> Gustard U12 -> DAC Beresford Caiman SEG con alimentazioni lineari autocostruite

Cuffie: Stax SR-507, Stax SR-X/mk3, Sony MDR-1A, Sony MDR-F1, Koss PortaPro, AKG Y50
Amplificatori Cuffie: Stax SRM-1/mk2 pro, Stax SRM-353X

Cavi di segnale e potenza Blue Jeans Cable

In panchina: Naim Nait 5, Micromega A80, M2Tech HiFace 1 e HiFace 2, Wharfedale Diamond 9.0, preampli e finale valvolari autocostruiti, vari componenti Behringer
Località: Padova
Contatta:

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#48 Messaggio da Auditor »

Premesso che gusti e preferenze sono sacrosanti, è risaputo che il "suono" degli amplificatori valvolari dipende molto dal basso fattore di smorzamento.

Con un basso fattore di smorzamento, come penso noto a tutti, le variazioni di impedenza del carico in funzione della frequanza si ripercuotono in corrispondenti variazioni di tensione ai morsetti del diffusore e quindi alterazioni della risposta in frequenza.

Dato che in questo caso vengono usati dispositivi a stato solido per lo stadio finale, era perfettamente possibile tecnicamente avere un fattore di smorzamento più elevato, anche senza l'utilizzo di elevata retroazione globale. Se non si è fatto, è perchè si è scelto di non farlo.

Il risultato può piacere ma certo non si ottiene il suono pensato da chi ha progettato i diffusori.

Trovo però un po' contraddittorio andare a investire tante energie per correggere attivamente e passivamente le alterazioni introdotte dall'ambiente di ascolto e poi non preoccuparsi affatto di quelle introdotte dall'amplificazione, che sono dello stesso ordine di grandezza ma molto più semplici da evitare.
Nicola
Avatar utente
MarcelloDalmazia
Amministratore del forum
Messaggi: 1220
Iscritto il: 25/11/2016, 11:39
Il mio Impianto: https://www.avmagazine.it/articoli/diff ... sEAO2J2mDY
Località: Boville Ernica FR

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#49 Messaggio da MarcelloDalmazia »

Haydn ha scritto:A prescindere dal maiuscolo o minuscolo (Marcello dovete conoscerlo, non vi arrabbiereste più neanche se scrivesse in sanscrito :lol: ), vorrei sapere il costo dell'oggetto, perchè come ormai tutti sanno da anni, io ritengo che il costo del prodotto sia la variabile fondamentale: se per amplificare un segnale sorgente, cosa che fa bene anche un nuovo Denon da 300 euro come un vecchio Musical Fidelity A100 da un migliaio di euro, servono troppe migliaia di euro, allora il gioco non vale la candela... io ne sono abbastanza convinto.
Quanto costa il prodotto diciamo "base"? E quanto verrebbe a costare il "no compormise" targato Marcello?
Bye,
Max
Il base non più di 1.500€...quello che sto facendo per me, considerando tutto intorno ai 3.000...i ricarichi metteteli voi. Da tenere in considerazione che io non ho pagato la progettazione a Cesidio.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: saper ascoltare.
Avatar utente
MarcelloDalmazia
Amministratore del forum
Messaggi: 1220
Iscritto il: 25/11/2016, 11:39
Il mio Impianto: https://www.avmagazine.it/articoli/diff ... sEAO2J2mDY
Località: Boville Ernica FR

Re: Progetto del M. CESIDIO CAPOCCIA without compromise.

#50 Messaggio da MarcelloDalmazia »

Auditor ha scritto:Premesso che gusti e preferenze sono sacrosanti, è risaputo che il "suono" degli amplificatori valvolari dipende molto dal basso fattore di smorzamento.

Con un basso fattore di smorzamento, come penso noto a tutti, le variazioni di impedenza del carico in funzione della frequanza si ripercuotono in corrispondenti variazioni di tensione ai morsetti del diffusore e quindi alterazioni della risposta in frequenza.

Dato che in questo caso vengono usati dispositivi a stato solido per lo stadio finale, era perfettamente possibile tecnicamente avere un fattore di smorzamento più elevato, anche senza l'utilizzo di elevata retroazione globale. Se non si è fatto, è perchè si è scelto di non farlo.

Il risultato può piacere ma certo non si ottiene il suono pensato da chi ha progettato i diffusori.

Trovo però un po' contraddittorio andare a investire tante energie per correggere attivamente e passivamente le alterazioni introdotte dall'ambiente di ascolto e poi non preoccuparsi affatto di quelle introdotte dall'amplificazione, che sono dello stesso ordine di grandezza ma molto più semplici da evitare.
Vorrei tanto poterne discutere...ma com'è risaputo, il mio giudizio si basa solo all'ascolto...purtroppo le mie lacune tecniche in materia non mi permettono di andare oltre.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: saper ascoltare.
Bloccato

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti