Ciao, non scrivo da un po' scusate, ma vorrei porvi questo resoconto, ho ascoltato le Kilpsch RF 7 III a casa di un amico, ma non ho potuto misurarle perché il DAC non funzionava tramite USB quella sera (faceva freddo ed era rimasto in macchina). Avevo con me un DAC Asus e un Umik1... all'ascolto, mi sono sembrate delle casse pensate esclusivamente per l'home theater - per esplosioni e film - niente a che vedere con la musica per i miei gusti.
Coerenza timbrica e "disconnessione": A mio avviso, la transizione tra il tweeter a tromba e i due grandi woofer da 25 cm è irregolare. Ho percepito un netto disallineamento, come se le alte e le basse frequenze viaggiassero a velocità diverse. Questo effetto "a gradino" compromette la naturalezza della riproduzione.
Gamma media arretrata: Contrariamente a quanto mi aspettassi da un diffusore di queste dimensioni, ho notato una marcata mancanza di presenza nella gamma media. Voci e strumenti principali sembravano chiusi e arretrati, dandomi un suono quasi "ovattato".
Dinamica (Il test dei Toto): Ho usato "I Won't Hold You Back" dei Toto come test. Quando entrano le percussioni, l'impatto è sembrato completamente sbilanciato: la grancassa esplode in modo gonfio e dominante, mentre lo "slap" del rullante si perde sullo sfondo. Ho avuto quasi la strana impressione che qualcuno avesse alzato il volume solo sulle basse frequenze, perdendo il realismo dello strumento.
Risposta all'elettronica: Ho provato diversi amplificatori di fascia alta, ma il carattere fondamentale dei diffusori e quella sensazione di disallineamento sono rimasti completamente invariati.
In conclusione:
per chi li apprezza per la loro pressione sonora o per l'utilizzo in home theater, ma per chi come me ricerca un'esperienza di ascolto Hi-Fi pura, caratterizzata da coerenza, naturalezza e linearità nella gamma media, questi RF-7 III vanno ascoltati prima di decidere.
Ovviamente queste sono le mie impressioni di ascolto personalissime.
III è stata provata da Audio Review.
Configurazione Acustica Tipo: Bass reflex a 2 vie, da pavimento Tweeter: Compressione 1¾” titanio con tromba Tractrix 90°x90° Woofer: 2x 25cm Cerametallic rame filato, telaio pressofuso Crossover: Passivo a 1.300Hz, predisposto bi-wiring/bi-amping
due woofer da 25 cm in parallelo e una tromba abbastanza distanti tra loro devono essere ascoltati da una certa distanza altrimenti si corre il rischio di percpire la separazione tra le due vie. Forse questo è quello che è accaduto.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Si verissimo abbiamo spostato il punto di ascolto e da lontano poi è migliorato molto Mario, ma ciò nonostante sono molto particolari e hanno una curva a V, grazie per la prova di AR e vedo la conferma della curva con circa -7db all'incrocio, vedo anche AR ha pubblicato la risposta fuori asse che posso confermare ad orecchio sono molto direttive, la tromba o ce l'hai davanti o anche gli alti sono attenuati, la curva presenta altri buchi vedo in gamma media e il punch esagerato in gamma bassa da kick bass car audio dai 60 ai 125 hz, confermo tutto
Per me uel picco tra i 60 e i 125 Hz è esattamente il rigonfiamento "tamarro" studiato a tavolino per stupire nei primi 5 minuti di ascolto al centro commerciale, ma che alla lunga risulta affaticante e disordinato, posso capirlo su un diffusore da poche centinaia di euro ma non su un vertice di serie.
Il trucco dei "100 dB" dichiarati: l'inganno dei 2.83V e la vera efficienza...un'ulteriore riflessione sui famosi "100 dB" di sensibilità dichiarati dalla casa. Come abbiamo visto dalle misurazioni reali (come quelle di Audio Review, che registrano circa 91 dB reali in ambiente), c'è una discrepanza enorme. Ma dove finiscono quei quasi 10 dB mancanti?
Il segreto sta in un trucco commerciale molto diffuso, che definirei l'inganno della tensione contro i Watt.
Sui datasheet, la sensibilità viene dichiarata a 2.83V a 1 metro, lasciando intendere all'utente che questo valore corrisponda al classico 1 Watt a 1 metro. Ma la legge di Ohm non fa sconti: l'equazione 2.83V = 1W è valida e onesta solo se il diffusore mantiene un'impedenza nominale e costante di 8 Ohm.
Le RF-7 III, avendo due enormi woofer da 25 cm in parallelo, non sono affatto un carico facile da 8 Ohm. Nella zona di frequenza in cui i woofer assorbono più energia, l'impedenza minima crolla abbondantemente sotto i 3.5 Ohm.
Cosa succede all'atto pratico?
Quando durante il test applichi una tensione di 2.83V su un carico che scende a 3.5 Ohm, il tuo amplificatore non sta erogando 1 Watt, ma quasi 2.3 Watt (P = V^2 / R). Stanno letteralmente iniettando più del doppio della corrente nominale per alzare artificialmente il volume di targa e gonfiare il numero sul grafico di circa 3-4 dB.
Se a questo trucchetto elettrico sommiamo la prassi di calcolare l'efficienza aggiungendo un teorico "Room Gain" (sommando d'ufficio altri +4 dB assumendo il posizionamento in angolo), ecco svelata la magia: un diffusore che misura ~91 dB reali si trasforma magicamente in un mostro da 100 dB sulla scatola.
Da chi progetta e costruisce diffusori da anni, trovo che queste discrepanze sui datasheet saltino subito all'occhio. All'ascolto, la differenza tra un 100 dB reale (magari ottenuto con componenti pro ad alta efficienza) e uno gonfiato dal marketing si sente eccome: nel primo caso hai una dinamica reale che ti spettina con una manciata di Watt, nel secondo caso ti ritrovi ad asciugare la corrente dei finali. E difatti sono state provate con un finale a valvole da 50 watt e non andavano.
Eppure dai grafici sopra non si evince tutta questa enfasi in gamma bassa, poi bisogna vedere in ambiente cosa esce fuori...
Forse questo scollamento sulla risposta che senti, accentua il fenomeno percettivo di bassi invadenti.
Poi ecco, l'osservazione di Mario sul D'Appolito l'appoggio.
p.s. i dati dichiarati penso che prima passino dal reparto marketing
Ultima modifica di Tropico il 03/04/2026, 11:55, modificato 2 volte in totale.
Non dovremmo lasciare che i numeri definiscano la qualità audio più di quanto lasceremmo che l'analisi chimica sia l'arbitro dei vini pregiati. Nelson Pass
MarioBon ha scritto: 03/04/2026, 11:37
Per un risultato migliore sarebbe bastato mettere la tromba tra i due woofer (d'Appolito)
Ma l'utente medio preferisce le soluzioni classiche.
Per quanto riguarda i 100 dB di sensibilità è molto semplice: si scrive e basta.
Chi scrive dei dati più realistici resta penalizzato.
Verissimo, vero Mario non ci avevo pensato al d'appolito, purtroppo è tutto marketing, basta dare un occhiata alle serie JBL Synthesis alle K2 o alle Everest che dichiarano risposte vere e poi ti trovi la cassa X da 900 Euro che dichiara 16 Hz con due 6" e non arriva 50 c'è da dire che il 99% degli utenti che hanno le rf 7 sono utenti che le usano in Audio video e come dicevo li hanno un senso, esplosioni e dinamica da film.
Tropico ha scritto: 03/04/2026, 11:51
Eppure dai grafici sopra non si evince tutta questa enfasi in gamma bassa, poi bisogna vedere in ambiente cosa esce fuori...
Forse questo scollamento sulla risposta che senti, accentua il fenomeno percettivo di bassi invadenti.
Poi ecco, l'osservazione di Mario sul D'Appolito l'appoggio.
p.s. i dati dichiarati penso che prima passino dal reparto marketing
Ciao Tropico, hai centrato esattamente il punto con la tua seconda osservazione.
È proprio un effetto tipo "altalena" avendo una voragine di quasi -7 dB nella delicatissima zona d'incrocio in gamma media, percepisci le estremità (bassi e alti) come se fossero pompate a dismisura. Se a questo scollamento timbrico e temporale aggiungi l'inevitabile room gain di un ambiente domestico che viene investito dall'energia di due woofer da 25 cm (che eccitano pesantemente i modi risonanti della stanza), l'effetto del "punch invadente" è servito, anche se il grafico della risposta in frequenza semianecoica non mostra un picco himalayano.
...tornerò armato di microfono e REW e gli darò una misurata nel punto di ascolto. Sono pronto a scommettere che il grafico in ambiente confermerà un picco modale spaventoso (nell'ordine dei 10-15 dB) nella zona critica del medio-basso, tra gli 80 e i 120 Hz. Vi terrò aggiornati!"