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Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 07/11/2025, 17:24
da Svarione
Ah le recensioni truccate che rabbia, non perdo nemmeno il tempo di scriverlo, ma me ne sono capitate un paio, una piaga.
Ora vado solo in posti dai 300 commenti in su, ve ne sono alcuni sopra i 1000, inutile dire che con un po di esperienza e pazienza si fa una certa selezione.
Poi non è che i commenti entusiastici siano reali, non sempre, come anche il contrario, ma ci sta.
Il fatto è che sul buono siamo tutti d'accordo, sull’ottimo e sullo scarso un po meno, entrano troppe soggettività.
Io poi essendo un po di parte non faccio testo, troppo severo, se un piatto non funziona, non va, stelle o pianeti meglio un piatto della nostra tradizione che cose strane.
Poi le porzioni devono essere tali, non una degustazione, poi insomma devo mangiare bene, altrimenti non lo mangio, mi viene il nervoso pagare 12€ a salire per una cosa figlia del salumiere o della pescheria del supermercato, allora cucino io.
A proposito, stasera brodo ai funghi shitake con i noodle
Dolcetti al taro
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 07/11/2025, 18:55
da mario061
Beh, per me è un divertimento pensare un percorso su maps, cercare un punto dove fermarsi a pranzare, poi se va male pazienza. Ma di solito riesco ad avitare le ciofeche.
A volte se non trovo qualcosa di interessante mi fermo semplicemente in un supermercato o, come è capitato a Mezzolombardo (TN) dove ho trovato quel fantastico negozietto, e mi faccio un paio di panini.
Per esempio a Bagolino (BS) è tappa fissa, un paio di volte l'anno vado a prendermi un pò di formaggio Bagos stagionatura media. Mi piace e lo trovo solo da quelle parti, ed è anche una bella scusa per fare un bel giro in moto. Poi mi fermo alla Locanda Gaver a mangiare un normalissimo primo. In questo caso vale la pena non tanto per il cibo, anche se non è male, ma più che altro per il bellissimo paesaggio della piana del Gaver.
P.S.
I funghi domani, lasagnette fatte in casa con crema di porcini (perchè per farli mangiare anche a mia moglie li devo frullare...)
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 08/11/2025, 9:23
da Svarione
Beh se vai verso bagolino, ci sono le malghe, in zona fino a idro, mucche e stalle, sei nella patria della formaggella, formaggio fresco essenziale per i risotti e la polenta, fermata obbligatoria.
Purtroppo non abitandoci più da 30 anni sarà cambiato un poco, una volta c’erano i rally, che musica di motori, passavano sopra casa mia, poi d’estate come non nominare lo spiedo e le feste le incontravi a ogni paese.
Se ti piacciono i tornantini e le strade strette arrivi in baretti che il sabato e la domenica fanno spiedi, polente, uccelletti, ma se hai fortuna e prenoti quando apre la caccia, bar, hotel e i ristoranti cucinano per i cacciatori, e un po di selvaggina in una polenta o in piatto di pasta avanza sempre per due.
Apri il portafoglio e chiedi sempre prima, prendi accordi precisi, per evitare solenni fregature o discussioni.
Sono montanari, cervello fino, bastardi, e opportunisti al 50%, moolta attenzione.
E oggi visto che abbiamo la fortuna che il cavolo nero è ai supermercati perchè di stagione io faccio pasta patate e cavolo appunto.
Cercatevi una ricetta è facile facile, stamattina ho preparato tutto e a pranzo gnam gnam.
La mia è un poco diversa perchè cambio tipo di pasta e metto peperoncino thai…
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 08/11/2025, 17:59
da mario061
Svarione ha scritto: 08/11/2025, 9:23
E oggi visto che abbiamo la fortuna che il cavolo nero è ai supermercati perchè di stagione io faccio pasta patate e cavolo appunto.
Buono, dalle mie parti ancora non l'ho visto, appena arriva mi metto a creare...
Pasta con crema di cavolo nero, guanciale e pecorino, ma anche vellutata di cavolo nero, pesto di cavolo nero, insomma basta un pò di fantasia...

Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 09/11/2025, 7:21
da Svarione
Intanto guardando le ville del brenta mi sta venendo voglia di un viaggetto primaverile, devo trovare un paio di osterie come dico io, un itinerario con panorami rilassanti e rigeneranti, e abbinarlo a una o due soste in musei.
Sarà il giochino invernale.
Mi sembra a una occhiata veloce che il veneto che ci vogliono vendere sia un poco elitario, e così diventa caro, e culinariamente poco interessante per i miei gusti, ma devo studiarlo ancora e mi documenterò, cerco vere trattorie, possibilmente a conduzione familiare,non quelle per turisti di passaggio, possibilmente con menù tradizionali.
Curiosamente il cavolo nero è un potente antitumorale, dico curiosamente perchè le verdure faranno pure bene ma non tutte sono così, anzi, quasi nessuna, ( googla che trovi tutto) e stamattina ha portato la glicemia a livelli di quando avevo 40 anni.
Nota che ieri sera ho mangiato una pizza alle 10, un dolcetto cinese e poi sono andato dritto a dormire!
Incredibile, mi aspettavo valori da paura,peggiori che se avessi mangiato i biscotti per diabetici e la pasta con il pomodoro.
Bene, i dolcetti cinesi dicevo.
Come chi legge non do per scontato conosca la cucina orientale, io mi ci accosto tutte le sere, talvolta con odori sgradevoli, altre volte invece devo ammettere solo diversi.
Il fatto è che ci vogliono anni per afferrare gusti diversi, non parliamo di cogliere le differenze fra i piatti, il nostro palato è così.
Si finisce per rifiutarla o per limitarsi a quelle due o tre pietanze, peccato.
Un poco come la musica, molti ascoltano poco e sempre lo stesso.
E allora voglio consigliare, se mi permettete, di assaggiare dei dolcetti asiatici.
Sono un toccasana, in primis non abbondano di zuccheri aggiunti, e mi riferisco a tutta quella pasticceria fatta con legumi, fagioli rossi, fagioli verdi, taro…bene se li trovate, spesso sono dolcetti da uno o due bocconi, friabili, gustosi, prendetene una confezione spesso non arriva a tre € e ne contiene da un paio a 6 o 7.
Il fatto è che finiscono presto dagli scaffali, sono fatti a mano! Ne ho visti sparire interi vassoi in un giorno, vale la pena assaggiarli appena pagati e decidere il da farsi o l’indomani non c'è certezza.
Adesso vado a pulire l’ultimo cavolo e ripeto la ricetta perchè è stata strepitosa.
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 09/11/2025, 10:38
da NomeUtente
Sarebbe bello avere nome e cognome di questi dolcetti cinesi.
Io, ad esempio, nemmeno ne sapevo dell'esistenza. In quale catena di negozi si possono acquistare?
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 09/11/2025, 11:27
da Svarione
Certo,i più famosi si chiamano moon cakes
In wiki li trovi come torta lunare con annessa foto e spiegazione, li trovi negli asian market, purtroppo l’autunno è finito e come dicevo bisogna ripiegare su altra pasticceria.
In chinatown a milano, che adesso mi è venuta voglia e ci ritorno, ne avevano alle noci, al pistacchio, al taro, ai fagioli rossi ma montagne….finiti.
Adesso bisogna ripiegare su tutta la pasticceria “mini” che ha il formato di wafer alla cioccolata quadrati tanto per intendersi, oppure panini al latte rotondi dell’esselunga, oppure tortini cheescake, tutti tipo confezione regalo,ma quando li addenti hanno sempre quel gusto pastoso di legumi macinati fini, etc..
Ho provato il dolce tradizionale cinese che ora vado a ricomperare, che sono dei quadrotti, ma avendo chiesto alla commessa se era buono e non avendo ricevuto risposta ne ho preso solo uno e ho fatto male, per cui ci ritorno.
Sono un po matto lo so.
Non posso essere più preciso perchè anche io li assaggio se non sono di fretta, poi decido, e sulle confezioni è tutto in cinese, è dagli ingredienti che mi aiuto.
Buona ricerca
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 09/11/2025, 11:47
da NomeUtente
Ottimo! Visto che devi ritornare a Chinatown... un bel reportage fotografico, anche dei negozi che li vendono.
Io vedo di approfondire il discorso. Alcuni indizi ci sono.
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 09/11/2025, 14:08
da mario061
Svarione ha scritto: 09/11/2025, 7:21
.........
Mi sembra a una occhiata veloce che il veneto che ci vogliono vendere sia un poco elitario, e così diventa caro, e culinariamente poco interessante per i miei gusti, ma devo studiarlo ancora e mi documenterò, cerco vere trattorie, possibilmente a conduzione familiare,non quelle per turisti di passaggio, possibilmente con menù tradizionali.
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Io abito a sud del Garda, e quanto a ristoranti per turisti tedeschi facoltosi ne conosco un pò, e li evito come la peste. Credo che in tutti i luoghi di turismo i prezzi come anche il cibo, siano da verificare attentamente per evitare salassi e delusioni del palato. Quanto alle ricette venete, onestamente non essendo esperto in materia non mi sono mai interessato dell'origine di provenienza di una determinata ricetta, visto e considerato che ormai ci si può approvigionare di quasi tutto, se mi piace un determinato piatto compro gli ingredienti che lo compongono e me lo faccio.
Re: C'era una volta...per Svarione
Inviato: 09/11/2025, 17:57
da Svarione
E anche la mia zona provincia monza e brianza è diventata costosa, vogliono attirare turisti, gente di passaggio con affitti brevi, ogni scusa è buona, calcio, autodromo, poi c’è molta ricchezza diffusa, aziende, e bene o male la vicinanza con milano fa lievitare prezzi e offerte.
Oggi ero a chinatown e ho trovato la fila fuori dalla porta dei negozi, via paolo sarpi era impercorribile anche in bici, tutti pigiati come sardine.
Io un po conosco per cui evito quei ristorantini e vado in altri, poi cucino io anche se devo confessarti che molte cose non si possono fare a casa, troppo lavoro, tempo, e forse forse se sai dove andare costa meno là.
Sono stato in un asian market, tang market in via p.sarpi, ha il sito internet, per prendere dei biscotti ai fagioli rossi prodotti da chef tang, gia che c’ero ho preso anche quelli verdi ma non sono molto buoni.
Finito pure i i biscotti al taro prodotti da jin lu a prato, e finiti i dolci della luna, di tutti i gusti, noci, pistacchi,taro…
Stasera brodo vegetale arricchito dai resti del cavolo nero, con conchigliette integrali, un filo d’olio, pepe e caprino.dovrebbe venire bene.
Il cavolo nero lo trovi anche all’esselunga oggi.