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Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 8:53
da NomeUtente
Ci sta roba piu' migliore assai. Per come intendo io un software serve a pochissimo.

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 13:16
da paolo.pasinetti
NomeUtente ha scritto:Ci smanetti troppo con 'sto software. :)
Non devi considerare i miei calcoli esatti, ma indicativi. I dati di volume che avevo calcolati erano a QL variabile escludendo il QA (ovvero come se il gamma fosse sempre tenuto uguale a 1.0).
In pratica succede questo: diminuendo il QL si simula l'aumento delle perdite per fessurazione, il mobile e' sempre meno ermetico. Per riportare il tutto alle condizioni iniziali si riduce il volume del mobile.
Medesimo ragionamento con il QA (perdite per assorbimento), aggiungendo assorbente c'e' un aumento del volume: si possono ulteriormente diminuire le dimensioni del mobile (fino a un 20%, stando al valore di gamma di BassBox).
Tutto chiaro.
Si tratta ora di inserire dei dati ragionevoli giusto per posizionarsi in una via di mezzo. questo valori poi verranno utilizzati anche per progetti futuri...
Se gamma va da 1 a 1.2 io terrei 1.1
QA=7 mi sembra un valore consolidato
Farei un discorso su QL che abbiamo tenuto infinito perchè consideriamo le perdite nulle. Pensando che nel box dovrò fissare nel posteriore una piastra/amplificatore, magari qualcosina si può tenere conto...se metto QL=100 ->QB risultante 6.5 e gamma 1.1 vengono 58 litri anzichè 60 -> direi poca incidenza sul totale
Considerando che devo tenere conto dei rinforzi interni del mobile e lo spazio per l'ampli ->65litri potrebbe essere un valore corretto

A questo punto riprendiamo il discorso sulla scelta dell'AP (2 o 3) e del caricamento, tornando all'osservazione di Mario che sulla F3 che se risultava intorno ai 40 Hz in cassa chiusa, poteva forse essere scelta a fare del reflex.

Rifaccio due conti e vediamo

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 13:39
da NomeUtente
In medio stat virtus.
Se imponi un Qb = 7 (dove vale la relazione 1/Qb = 1/Ql + 1/Qa), a te interessa il risulatato con volum tra i 60 litri e i 70 litri (si considera Ql = 7 per volumi compresi tra 35 litri e 70 litri). Se lo metti sui 70 litri puoi sempre ridurlo aggiungendo qualcosa all'interno del mobile (ad esempio rinforzi alle pareti, aggiunta di pannelli interni incollati sui pannelli del mobile, ecc.). Se lo fai sui 60 litri non puoi aumentarlo se non con l'introduzione di materiale fonoassorbente. Ma il discorso "aggiunta fonoassorbente" non si riduce a moltiplicare per il gamma. Ogni materiale di riempimento ha le sue proprieta', se lo metti vicino o lontano all'altoparlante cambia la sua influenza, idem se utilizzi materiali con densita' diverse, idem se usi contemporaneamente due materiali di riempimento con densita' diversa. Non puoi determinare a priori il risultato, in modo esatto.

Non andrei su un reflex. Sceglierei l'altoparlante piu' grande possibile :)

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 15:38
da paolo.pasinetti
NomeUtente ha scritto:In medio stat virtus.
Se imponi un Qb = 7 (dove vale la relazione 1/Qb = 1/Ql + 1/Qa), a te interessa il risulatato con volum tra i 60 litri e i 70 litri (si considera Ql = 7 per volumi compresi tra 35 litri e 70 litri). Se lo metti sui 70 litri puoi sempre ridurlo aggiungendo qualcosa all'interno del mobile (ad esempio rinforzi alle pareti, aggiunta di pannelli interni incollati sui pannelli del mobile, ecc.). Se lo fai sui 60 litri non puoi aumentarlo se non con l'introduzione di materiale fonoassorbente. Ma il discorso "aggiunta fonoassorbente" non si riduce a moltiplicare per il gamma. Ogni materiale di riempimento ha le sue proprieta', se lo metti vicino o lontano all'altoparlante cambia la sua influenza, idem se utilizzi materiali con densita' diverse, idem se usi contemporaneamente due materiali di riempimento con densita' diversa. Non puoi determinare a priori il risultato, in modo esatto.

Non andrei su un reflex. Sceglierei l'altoparlante più grande possibile :)
OK, quindi terrei questa linea generale in fase di stima del volume: La simulazione si fa non tenendo conto delle perdite QL e si tiene gamma=1. In questo modo il volume del box verrà un 10-20% piu alto. Questo margine può venire eventualmente utile per aggiustare il tiro....e utilizzarlo per rinforzi o altro.

Quindi direi di utilizzare un 12", verifico le dimensioini/costi di un 15" se accettabili (anche da WAF :D )

Mi spiegate perchè no Reflex? solo per problemi di realizzazione tubo,ecc...?

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 15:53
da NomeUtente
paolo.pasinetti ha scritto:OK, quindi terrei questa linea generale in fase di stima del volume: La simulazione si fa non tenendo conto delle perdite QL e si tiene gamma=1. In questo modo il volume del box verrà un 10-20% piu alto. Questo margine può venire eventualmente utile per aggiustare il tiro....e utilizzarlo per rinforzi o altro.
La stima si fa tenendo conto del Ql, se non ne tieni conto ottieni un volume di 105 litri. Se metti Ql = 7 BassBox consiglia 66 litri. Se tieni conto anche di Qa (gamma != 1.0), BassBox consiglia 62 litri per un riempimento parziale.
Anche il woofer occupera' volume. Anche il modulo ampli occupera' volume. Il volume dovra' essere poco piu' grande.
Quindi direi di utilizzare un 12", verifico le dimensioini/costi di un 15" se accettabili (anche da WAF :D )
Portala una sera a cena :)
Mi spiegate perchè no Reflex? solo per problemi di realizzazione tubo,ecc...?
Tubo di accordo, escursione. Inoltre non hai strumenti per verifiche.

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 16:16
da MarioBon
Per un subwoofer la cassa chiusa ha un vantaggio: la pendenza del passa_alto naturale è di 12 dB/ott. Dato che nella prima ottava un filtro del 2° ordine attenua di 8 dB, se la risonanza è a 40 Hz i 20 Hz si trovano 8 massimo 10 dB sotto. Con il contributo dell'ambiente questa attenuazione si recupera facilmente.
Questo è il passa_basso normalizzato:
http://www.mariobon.com/Glossario/___Fi ... izzato.pdf
basta invertire l'asse della frequenza e diventa un passa alto.
Con la cassa chiusa, se si vuole fare una cassa di volume ridotto, non è difficile equalizzare la risposta. Questo è un equalizzatore per la cassa chiusa (traslazione di Fs e Qt)
Immagine

Provate a guardare i Kit della Beyma: sono tutti forniti della "mappa" per come equalizzare la risposta. Oggi nel professionale si fa così: un woofer che tiene oltre 1000 Watt, un ampli in classe D e riposta equalizzata per ottenere quello che si vuole.
Immagine

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 18:09
da paolo.pasinetti
NomeUtente ha scritto:
paolo.pasinetti ha scritto:OK, quindi terrei questa linea generale in fase di stima del volume: La simulazione si fa non tenendo conto delle perdite QL e si tiene gamma=1. In questo modo il volume del box verrà un 10-20% piu alto. Questo margine può venire eventualmente utile per aggiustare il tiro....e utilizzarlo per rinforzi o altro.
La stima si fa tenendo conto del Ql, se non ne tieni conto ottieni un volume di 105 litri. Se metti Ql = 7 BassBox consiglia 66 litri. Se tieni conto anche di Qa (gamma != 1.0), BassBox consiglia 62 litri per un riempimento parziale.
le simulazioni le abbiamo fatte con QL(perdite box)=100000 (perdite nulle) e QA=7 (e QA=QB) (perdite fono assorbente con gamma=1) e cosi si ottengono 66 litri
Se metto anche QA=1000000 il volume diventa 105litri

stiamo dicendo la stessa cosa ma stiamo facendo confusione con i nomi dei Q... :D

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 04/03/2020, 18:36
da paolo.pasinetti
MarioBon ha scritto:Per un subwoofer la cassa chiusa ha un vantaggio: la pendenza del passa_alto naturale è di 12 dB/ott. Dato che nella prima ottava un filtro del 2° ordine attenua di 8 dB, se la risonanza è a 40 Hz i 20 Hz si trovano 8 massimo 10 dB sotto. Con il contributo dell'ambiente questa attenuazione si recupera facilmente.
Questo è il passa_basso normalizzato:
http://www.mariobon.com/Glossario/___Fi ... izzato.pdf
basta invertire l'asse della frequenza e diventa un passa alto.
Con la cassa chiusa, se si vuole fare una cassa di volume ridotto, non è difficile equalizzare la risposta. Questo è un equalizzatore per la cassa chiusa (traslazione di Fs e Qt)
Immagine

Provate a guardare i Kit della Beyma: sono tutti forniti della "mappa" per come equalizzare la risposta. Oggi nel professionale si fa così: un woofer che tiene oltre 1000 Watt, un ampli in classe D e riposta equalizzata per ottenere quello che si vuole.
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Quindi se ho capito bene anche se la cassa chiusa raggiunge la risonanza (F3) prima del reflex( quindi comincia ad attenuare prima del reflex),
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esempio

questo gap lo si può recuperare con l'ambiente (meglio ancora con sistemi di correzione ambientale). si avrebbe però il vantaggio della cassa chiusa cioè maggiore controllo del woofer e una minore pendenza della risposta?

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 05/03/2020, 0:01
da Coltr@ne
MarioBon ha scritto: Con la cassa chiusa, se si vuole fare una cassa di volume ridotto, non è difficile equalizzare la risposta.
Si, ma non è facile star dentro la Xmax

Re: Primo progetto Subwoofer

Inviato: 05/03/2020, 15:51
da MarioBon
E' un modo per ridurre gli spazi, necessariamente il woofer deve per fare quanto gli si chiede.