Se la forma d'onda è in fase con l'altra si ottiene un guadagno pari a +6,02dB...ovvero: il raddoppio del valore di tensione.
Se la forma d'onda risulta sfasata, a seconda del ritardo nel tempo, ne corrisponde un determinato valore di guadagno.
L'esempio mostra due sinusoidi da 1khz con valore di tensione pari a 1 volt Pk.
Se queste sinusoidi vengono sommate in fase si ottiene un valore di tensione doppio.
Se invece, come nell'esempio, vengono sfasate di 331 microsecondi, si ottiene il medesimo valore di tensione....quindi guadagno nullo.
Se in ambiente domestico (misurazioni acustiche) è difficile trovare una perfetta correlazione matematica (per una miriade di fattori legati alle interferenze per eccesso di fase) in ambito elettrico (misurazione sui segnali elettrici generati dalle elettroniche) questa correlazione diventa "quasi" teorica in quanto in questi casi il concetto di fase minima diventa dominante. (nelle sorgenti poi conta il tipo di filtro, che può essere anche a fase lineare)






