Pagina 4 di 4

Re: Perché le misure sono inutili

Inviato: 29/01/2017, 23:35
da Ligo
@il Puma
Non hai capito.
Io cerco il LigoSoundSignature come tutti cercano il loro. Non sono nato ieri, parlo perché ho vissuto diverse esperienze e, come molti, ho percorso diverse strade "ortodosse", nessuna delle quali soddisfacente. Il risultato che ho ottenuto è tutt'altro che mediocre, anzi, è vicino a ciò che per me rappresenta l'ottimo. Ora so come fare ad ottenerlo e come e quanto posso sperare di migliorarlo perché so anche quali sono i limiti imposti dai miei vincoli.
Non scherziamo, non c'è paragone con i risultati ottenuti in precedenza.

Tu non stai dicendo perché le misure sono inutili. Esprimi solo il tuo punto di vista che vede te al centro ad indicare la strada della "verità audiofila", in quanto essere dotato di poteri uditivi supernormali e sensibilità sopraffina, e intorno tutti gli altri che annaspano nel buio alla mercé dei loro sensi ottusi. Non è granché come spiegazione, anzi non è granché in assoluto.

Re: Perché le misure sono inutili

Inviato: 30/01/2017, 0:33
da Felix
il Puma ha scritto:Ti spiego Ligo dove il tuo ragionamento falla.
Le misure a casa tua come a casa mia ti portano fino ad un livello dibriproduzione standard (per me mediocre).
Se invece tu ci metti del tuo, il LigoSoundSignature ovvero l'hifi filtrata dalla tua esperienza dalla tua sensibilitá porterá ad un risultato di ascolto NETTAMENTE SUPERIORE a quello standard.
É cosí da sempre in ambito audio altrimenti basterebbe un PC una scheda audio un software e tutto perfetto.
Praticamente My Fi. :lol:

Re: Perché le misure sono inutili

Inviato: 30/01/2017, 9:29
da MarioBon
Alessandro Cioni ha scritto:
MarioBon ha scritto:
Alessandro Cioni ha scritto:Ciao Puma, sono "arrayforever".
Ne abbiamo già discusso e sai bene che la penso come te.
Il fine ultimo è l'ascolto, non la misura.
Ho sempre tarato il mio sistema a orecchio, e credo che questo abbia contribuito ad accrescere la mia capacità nel distinguere cosa è giusto da cosa non lo è, arrivando a creare nel mio cervello una buona immagine musicale di riferimento.
Tuttavia, proprio negli ultimi giorni, giocando con la messa a punto, sono emersi alcuni aspetti "nuovi" per il mio orecchio, e allora mi chiedo: non è che misurando, ne sarei venuto a capo prima?
Forse per me è arrivato il momento di spendere 50€ per un microfono.
Visto che sei appassionato di array forse ti interesserà questo articolo:
http://www.mariobon.com/Articoli_storic ... Arrays.pdf
Ti ringrazio per avermi segnalato questo articolo, mi sarà utile.
Ho dato una rapida occhiata e ho visto che risponde a una domanda che mi ponevo da tempo circa l'efficienza energetica dell'emissione in array.
Devo tuttavia precisare che, nonostante io ne sia un grande fruitore, la configurazione in array non è una scelta diretta, piuttosto la conseguenza di una filosofia progettuale basata sul “regime statico della trasduzione”, che per sua natura richiede l'impiego di tantissimi trasduttori e che pone quindi l'esigenza di una geometria emissiva ad esso congeniale, cioè l'allineamento orizzontale di più array verticali.
Spero di non essere stato troppo contorto.
se ne potrà parlare in un 3D ad hoc.

Re: Perché le misure sono inutili

Inviato: 30/01/2017, 9:45
da MarioBon
il Puma ha scritto:
MarcelloDalmazia ha scritto:Le misure non possono esssere inutili. Tutte le Elettroniche e Diffusori ( quasi tutte) vengono costruite rispettando misure per ottenere certi risultati. Detto questo, è vero che non tutto può ridursi alle misure, tante, troppe sono le varianti che entrano in gioco in una riproduzione audio. Se con le misure però cerchiamo di ottimizzare quello che abbiamo a disposizione, facendo in modo di farlo rendere al meglio, penso sia cosa buona e giusta...IMHO.
Mettiamola così: le misure (tutte) sono una scorciatoia quando non un alibi in mancanza di un Riferimento, di una scala di valori che ti permetta di capire qual é il punto di arrivo e a che punto tu sia con un determinato set-up. Spesso le misure portano ad un falso appagamento illusorio: ti raccontano cose DECORRELATE da quelle percepite dal tuo orecchio ma te ne fai una ragione, se sei uno che HA FEDE nei numeri (effetto placebo). Io non ho fede (lo ripeto: sono agnostico) e mi fido di nessuno, neanche del mio orecchio (fallace, come nella natura umana e pure a rischio di illusioni uditive) ma quando la riproduzione diventa EMOZIONANTE, ecco che mi fido ciecamente del mio GODIMENTO ESTREMO. Ed é per questo che un Antony Michaelson o un Franco Serblin o un Nelson Pass, CON IL LORO TALENTO/LA LORO SENSIBILITÁ "inserita" nei loro prodotti, fanno la differenza più di qualsiasi misura.
in un altro post hai scritto:
"L'orecchio SUPERFINE è in mio possesso, lo ammetto con malcelata umiltà."
A cosa serve un orecchio "superfine" se poi è fallace e pure a rischio di illusioni uditive?
Per quanto riguarda l'emozione che può trasmettere la musica basta anche una radiolina.

Re: Perché le misure sono inutili

Inviato: 30/01/2017, 9:53
da Zapuan
Non ho trovato in questo 3ad una sola riga che spieghi perchè le misure sarebbero inutili. La mia proposta è di cancellare il 3ad e bannare chi non è in grado di argomentare su questa questione, che come sappiamo è fondamentale. Il fatto che il titolo sia scritto in questi termini, su questo forum, denota un intento provocatorio e non costruttivo.

Re: Perché le misure sono inutili

Inviato: 30/01/2017, 10:02
da il Puma
Ciao Zapuan e ben ritrovato! Questo é il post scritto in altro topic (UNICO CD2) dove poi siamo scivolati sul tema misure:
Curiositá: sono andato a leggermi la prova di Stereophile del cd1 di YBA. Ecco il commento del recensore dopo le misure: Nel complesso, il CD 1 ha avuto scarso rendimento panchina, con errori gravi de-enfasi, bassa separazione dei canali, elevati livelli di rumore, e una quantità allarmante di intermodulazione distortion.- Robert Harley
http://www.stereophile.com/content/yba- ... LQU2C1M.99

Re: Perché (seondo me) le misure sono inutili

Inviato: 30/01/2017, 11:22
da Giovanni71
io vorrei capire chi da lo scettro di "orecchio d'oro" e poi vorrei capire perché dovrei fidarmi di un qualsiasi "orecchio d'oro" e non del mio....!
E' 20 anni che sono appassionato di hifi e ht, comprendo la voglia del myfi in stereo, in ht c'è ben poco da comprendere, o fai un'installazione corretta oppure quando guardi un film o un concerto, specialmente una sinfonia, non capisci nulla. In stereo ci sono molti che ascoltano con il vinile, io sono tra quelli, l'importante è essere consapevoli che stai ascoltando un'emozione non una fedele riproduzione, ma se vuoi ascoltare bene ed hi fi devi avere un setup acusticamente equilibrato e questo lo sai solo misurando nel tuo ambiente. Per esempio nel mio c'erano code sui medio bassi e bassi, ho miogliorato di molto semplicemente inserendo dei grossi cuscinoni negli angoli, ma come ho saputo di aver migliorato? semplice ho misurato la RT60, non certo ad orecchio.... io sinceramente se iniziamo anche qui con i guri che sentono tutto e sono in grado di consigliarti su tutto smetto di leggere perché... e perdonatemi ne ho piene le scatole di gente che sa solo scrivere sui forum quanto sia bravo ad ascoltare e discernere...!

Re: Perché (seondo me) le misure sono inutili

Inviato: 30/01/2017, 11:44
da MarioBon
dopo aver letto e riletto questo 3D ho trovato solo affermazioni di principio che possono essere più o meno condivisibili ma tali restano.
In assenza di una minima argomentazione necessaria per sviluppare un dialogo o un confronto, chiudo l'argomento.