Questa serie di rimandi ad articoli e a sunti di tecnici e ingegneri molto importanti in questo campo è senz'altro interessante. Come ignorare i punti di vista di Walker, o di Colloms, o di Nelson Pass, o di Giussani?
Sicuramente le loro opinioni hanno illuminato il loro operato di tecnici e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Però sono punti di vista di tecnici e ingegneri, e per quanto fondati, sempre punti di vista rimangono.
Che non si sia riusciti a trovare le differenze tra 3 amplificatori Quad non significa che tra altri modelli le differenze non sarebbero state trovate.
Che Giussani abbia utilizzato un finale pro della Behringer non significa che egli ritenesse i finali tutti uguali, significa solo che aveva a riferimento per le prove dei suoi diffusori quel finale e non altri...
Che il tecnico x o l'ingegnere y abbia detto che tutte le meccaniche, oltre un certo livello, sono tutte uguali, è una sua opinione, non è la verità.
Non c'è bisogno di essere ingegneri, fisici o progettisti per sentire le differenze.
Io da musicista, dico ai miei allievi che non c'è bisogno di conoscere la musica per sentire le stonature...
Da appassionato posso tenere conto di opinioni autorevoli, ma non voglio che tali opinioni siano di intralcio per la composizione, la sistemazione e l'ottimizzazione del mio impianto: ciò che conta è ciò che io percepisco, e ciò che le mie orecchie gradiscono o non gradiscono, non le orecchie di Aloia o di Pass ecc. ecc.
Io potrei confutare quell'ingegnere che sostiene l'equivalenza di tutte le meccaniche. Potrei dirgli: vieni, che ho da farti ascoltare qualcosa...
Quando riportai in un noto negozio del centro Italia il mio Onkyo DVSp1000, un lettore audio video di riferimento, tra l'altro recensito ai tempi con grande successo da Fedeltà del suono, mi presi tempo per cercare di capire per bene ciò che questo oggetto poteva dare e ciò che non poteva dare.
Era un apparecchio che costava di listino 4500€... non noccioline...L'Onkyo lo confrontai con diversi lettori tra cui un Esoteric X03... sempre solo meccanica.
Ebbene, quel confronto metteva in luce tali differenze che c'era poco da discutere. Le differenze le ho stampate in mente a fuoco. A questo punto poteva pure arrivare il * dell'elettronica in persona e cercare di dissuadermi, ma io ormai avevo una mia opinione perché avevo " toccato con mano"...
Potrei fare molti altri esempi, con elettroniche, cavi ed accessori...
Si è discusso a volte di cavi su questo forum, recentemente anch'io ho chiesto delucidazioni, molto interessanti.
Tuttavia nessuna teoria può sostituire l'esperienza pratica: dopo aver utilizzato con gli Zero Zone i miei vecchi MIT biwire, mi sono deciso a montare i Nanotec che ho acquistato di recente. Li ho utilizzati per un po'...ieri ho ricollegato di nuovo i MIT. Che dire, sono cavi molto diversi per topologia, lunghezza, diametro ecc.ecc......e si sente:
hanno un equilibrio tonale, caratteristiche di riproposizione delle varie frequenze sufficientemente diverse da creare, globalmente, un suono molto diverso che indirizza in maniera molto precisa la volontà di lasciare quel cavo o quell'altro...e allora hai voglia a semplificare dicendo che, sì, 2,5mmq sono sufficienti, o forse è meglio 4mmq... signori, le cose non sono così semplici come alcune semplificazioni teoriche vorrebbero farci credere...
non mi soffermo su ciò: posso solo dire che casa mia è aperta e chi vuole verificare sarà mia ospite gradito.
Penso che tutti noi abbiano da raccontare impressioni d'uso su amplificatori e preamplificatori.
Io non mi ritrovo nelle esperienze d'ascolto di Walker e gli altri giornalisti che si son presi la briga di confrontare i 3 Quad... la mia esperienza mi dice altro, e va bene così... nessuno può dirmi cosa devono ascoltare, o dovrebbero ascoltare, le mie orecchie, non perché abbia un atteggiamento di superbia, ma perché solo l'evidenza dell'ascolto può dirmi come stanno le cose, al di là delle schematizzazione teoriche...