E arriva anche la focaccia del martedi
Ormai le preparo alla cieca, io, più o meno come le misure a bracciano che persino se sono fatte da terzi le legge male,se le legge, poi le interpreta al contrario, ora ciò può portare a cose fenomenali, come la tarte tatin ma quella è conosciuta, prodotta e gustata in tutto il mondo, i diffusori di bracciano invece posso garantire no.
E meno male, sareste disgustati e ciop ciop le vendite confermano quel che dico toh.
La mia creazione la chiamerò la focaccia cecata,appunto, creata per il forum dei sordi da acufeni che si continuano a bere le fandonie che il loro leader tira fuori a raffica, poverini, tutta la mia comprensione, un continuo infornare focacce da decenni tutte fallate laggiù, ma non disperino, gli darò la buona novella, la cecata.
Questa focaccia mi piace, viene con tanti fori, come un array lievitato, la divido in zone così la farcitura resta ben divisa, insooma hiho hihoooo, ecco c’è sempre quello che scalcia.
E allora prevengo, faccio una zona con i pomodorini, un’altra con le olive, una con le cipolle, e una liscia con il sale grosso.
E da qualche parte si siederà pure sto invasato, o sempre al posto 38 con il microfono davanti alla pelata, che ho coperto anche quello.
Ora tu dirai e se peschi l’imprevisto del martedì, quello che non gli piace nessun gusto,che stavolta sta in piedi fuori dai radar? c’è la probabilità, c’è, ma quello è calcolato, conosciuto, gestito, hi hooo, occorrerebbe il guttalax,poi lo mettiamo a sedere fuori gia che c’è,che inquina altrove, proprio dove c’è l’abbeveratoio, ma tavernello no a barolo, e gli facciamo pescare pure un’altra carta…pescare, si dai lo mandiamo sul gommone a pesca di lucci nel lago di bracciano, approvo, carta creata.
chissamai c’è la probabilità, c’è…che per 40 giorni resti spiaggiato fermo in cella.
Dicevo la focaccia del martedi, ultra alveolata,posso usare ogni tipo di farina, quella si espande in un tripudio di gusto e profumi in tutta la stanza, dalla croccantezza indescrivibile, per non parlare del suono di quando la tagli, non come certe realizzazioni di bracciano che oscillano fra lo scricchiolio della sabbia sotto i denti e il rimbombo cupo e sordo del tuono in lontanza, la gommosità delle realizzazioni economiche, e spendili i soldi pergli ingredienti, non andare sempre al risparmio.
Va beh che il felli è buono come il pan focaccia, lo accetta ( nel senso letterale timberiano) sempre, è la che lo aspetta a braccia aperte a cena, ma anche per pranzo, ma bisogna far capire al braccianese che ci sono due filosofie culinarie:
La prima che è quella che a casa mia va per la maggiore è che quello che metti dentro tiri fuori, te lo mangi.
La seconda che è quella di bracciano, che son capaci tutti a cucinare con gli ingredienti buoni e freschi, il difficile è farlo con quelli scaduti, ed è quello che ti cucina il calabrese.
Non ci credete eh, allora dovete sapere che usa solo componenti fuori produzione, o riciclati, una garanzia.
Poi una grande differenza:
Io diversamente da chi vuole nascondere le sue incapacità, le sue miserie, dirò i segreti delle mia focacce, anche perchè non penso a vendere, non sono parte in causa,sto con i piedi per terra, non a bagno nel cannotto sul lago aspettando pesciotti.
Il primo segreto è sapere un poco di matematica, e qui mi gioco gia il braccianese direte, ma non preoccupatevi, per lui gli facciamo il bigino, si come quelli con cui prende i titoli che mette nel curriculum.
Non gli mando 12 diagrammi a torta, stile bon, chessenò deve togliersi le scarpe per finire il conto…

ricordo che poi la compagna ha invece una memoria fotografica…ma l’olfatto ehh per sua fortuna è un senso scritto altrove o altrimenti un incubo.
Ogni lettura, ogni fotocopia, sempre co sti piedi in mano, un vizio che non si è mai tolto.
E studiasse almeno le tabelline, perchè ora servono.
Allora, non mi distraete, bisogna misurare l’area di appoggio dell’impasto e dividerla per 2.4.
Ora se usate il forno di casa invariabilmente dovrebbe risultare 1/2 kg di farina, chissà a bracciano cosa risulterà, gia me lo vedo, e se pesca la carta “ usa una teglia rotonda per stasera?”
Delirio.
La compagna scappa dalla cucina sbattendola porta, il gatto la segue di corsa, lui che googla sul telefonino come calcolare l’area.
Ma gli verrà di più, sono sicuro, e allora come mai se riduce la superfice gli aumenta la quantità di farina?
Fortuna vuole che la focaccia viene lo stesso, ecco la solita stessa fortunaccia del suono che esce comunque da tutti i diffusori, poi l’ambiente come i forni che scaldano tutti diversi aggiusta i diffusori braccianesi…e tutti campano felici.
…anche tutti quelli restati a fotocopie del secolo passato ripresi da argomenti di due secoli prima, certo poi nei primi 20 metri dalle istallazioni di quei progettisti, disoccupati, per fortuna, dilagano acufeni per due o tre giorni, ma si dirà, ormai quelli lì stanno messi male, peggio di pelù, colpa loro…l’hanno cercata.
Nein
Non funziona più così dal secolo passato ormai.
A proposito sapete come si riposa il braccianese dopo la gita in canotto, la gita in fiera e la sua sana lettura di ricette in audioitalia?
guardando la centrifuga della lavatrice di casa
ciclo lavaggio più luuungo possibile, si incanta li
blu blu blu ——-blu blu blu—— blu blu blu blu blu blu ———
E resta lì davanti , ore e ore a veder girare le stesse mutande per tutto il tempo che gli resta, come quando legge compiaciuto i tread del suo forum.
Lui non si distoglie dal numero di letture, riaggiorna la pagina e verifica, riaggiorna e verifica, ha titoli del decennio passato, vintage,aspira a raggiungere il miliardo di centrifughe, cui corrisponde il milione di letture, stessa lavatrice eh.
Ora pausa, e mercoledì faremo un'altra carta, sicuro, la settimana è ancora all’inizio.