Non vorrei rubare la discussione, ma mi imbatto sovente con affermazioni tipo questa
E altre volte mi imbatto, come ho già scritto, che i vecchi Tripath suonano più piacevoli di alcuni moderni classe D che misurano tutti MOLTO meglio.
Ma se togliamo il SINAD come misura di bontà, Audio Science Review chiude i battenti con tutta la Topping appresso, dato che ci fa la "top chart".
Onestamente io le misure le guardo, solo per vedere se ci sono difetti grossolani di progettazione, ma quando siamo sugli 80dB di SINAD per me è sufficiente, come lo era per tutti i DAC e Ampli di qualche decennio fa.
L'intermodulazione del segnale musicale con le spurie dell'alimentazione sarebbe una bella cosa che forse dà una indicazione migliore insieme ad altre, ricordo ancora l'articolo di Aloia su CHF che mostrava come il segnale risaliva a monte del PSU, modulato, sul cordone di alimentazione. I moderni classe D con gli SMPS bidirezionali dovrebbero esserne più affetti.
Ad ogni modo, usando delle cuffie, quindi senza interferenza ambientale, si è notato che la misura di THD, IMD e Multitono non sono misure attendibili per misurare le preferenze di qualità di ascolto:
https://www.listeninc.com/wp/media/2023 ... bility.pdf perché solo sopra una soglia molto grande diventano udibili (tipo i bassi scoreggianti

), mentre la risposta in frequenza era un parametro facile da riconoscere quindi giudicare, e la distorsione non coerente con segnale musicale la misura più predittiva.
Non so se si arriverà mai a correlare test di misura a sensazioni uditive, tipo profondità sonora, ricostruzione 3D etc a qualche misura specifica, mi pare Mario aveva pubblicato qualcosa ma ora mi sfugge quella discussione...