
Nel post qui sopra il Sig. Fabrizio Calabrese risponde a Mario61 del quale conosce il nome per esteso e sa essere di sesso maschile. Pur tuttavia lo accusa, e gli altra partecimenti alla discussione (tutti maschi) di ragionare "con l'utero".
Questo conferma che per il Sig. Calabrese un termine vale l'altro. Questo o quello non fa differenza.
Lasciamo da parte l'ironia che sarebbe fin troppo facile: è evidente che deve trattarsi di un problema lessicale ovvero legato al lessico ovvero al significato delle parole.

