Il cono più piccolo è solidale alla bobina mobile e subisce lo stesso spostamento del diaframma conico. Le alte frequenze vengono irradiate grazie alle "rotture" (break up) deidue coni.
Quindi la distorsione Doppler è massima, la risposta in frequenza è tipicamente molto tormentata e difficilmente arriva a 20kHz. Per come sono realizzati tuttii bicononici si assomigliano (stessastruttura, stessi difetti).
Un altoparlante coassiale è formato da due trasduttori indipendenti per esempio (come nella foto) un woofer accoppiato ad una tromba che "sbuca" dal complesso magnetico del woofer.

Possono essere ralizzati in diversi modi: per esempio il cono del woofer può costituire la tromba per il driver a compressione (in tal caso le alte frequenze alte sono modulate dal moto del cono) oppure, come in foto, la tromba può sporgere dal cono ed essere molto meno interessata dal moto di quest'ultimo (distorsione Doppler minima o assente). In questo caso sono le frequenze medie a soffrre della diffrazione causata dalla tromba.
In campo HiFi la KEF e Pionner (TAD) hanno sviluppato dei coassiale apparentemente molto simili traloro che vengono montati su diffusori di un certo pregio.
Quali preferire? Il bicono è sicuramente il più problematico. Un coassile come quello in foto ha un potenziale decisamente superiore.





