Al momento leggo soltanto un ammasso di approssimazioni, al momento non è possibile vedere (ad occhio nudo osservando la waveform di cool edit pro) cosa -realmente accade- con l'attenuazione...ovvero: se il DAC (ri)approssima la forma d'onda con una (ri)costruzione alquanto magica.
La "definizione" è questa ---> E' l'applicazione di un qualunque artificio che permetta di attenuare un segnale audio troncato allo zero digitale, in modo che il DAC abbia margine sufficiente per tentare la ricostruzione, approssimata, della cresta mancante della forma d'onda
...mah...!!! a me sembra strano perchè la ricostruzione deve seguire un preciso criterio, ri-costruire ciò che gli viene inviato a monte.
In quel modo, attenuando la forma d'onda clippata il DAC ne inventa una nuova di zecca ?
E allora per tutti i segnali appena SOTTO LO 0dBFS il DAC cercherà di ricostruire una pseudo-wafeform...?
Come riconosce il DAC un segnale clippato da uno non clippato ?
Quali DAC hanno queste capacità ?
Appena posso provo, voglio vedere se succede qualcosa oppure si sta semplicemente osservando un segnale attenuato...ma con la medesima FORMA d'onda precedente







