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Direzione ostinata e contraria
Inviato: 08/03/2022, 16:35
da ing.daniele
Buonasera,
mi servo di un celebre album del grande De Andrè per porre alla vostra attenzione questo articolo trovato in rete .
Só, avendo letto diversi interventi qui, che si sono diversi pareri sulla
CONTROREAZIONE, come del resto ci sono in tutti gli ambiti dell’ hi-fi (per non parlare dei condizionatori di rete).
Mi auguro sia cosa gradita:
https://www.audiodarex.it/la-controreaz ... ificatori/
D.P.
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 08/03/2022, 18:11
da MarioBon
Chi parla male della controreazione negativa semplicemente non la conosce e non la sa implementare correttamente.
E non c'è altro da dire.
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 08/03/2022, 19:34
da carlochiarelli
Sono andato a leggere il link che hai postato.
Mie considerazioni:
- chi lo ha scritto non capisce nulla di controlli automatici
- chi lo ha scritto non capisce nulla di elettronica
- chi lo ha scritto ha forti carenze di fisica base.
Poi addirittura esilarante la potenza che torna indietro da gli altoparlanti alla testina....
Se si ascolta un CD cosa succede?
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 08/03/2022, 20:10
da ing.daniele
MarioBon ha scritto: 08/03/2022, 18:11
Chi parla male della controreazione negativa semplicemente non la conosce e non la sa implementare correttamente.
E non c'è altro da dire.
Dott.Bon,
Chiaro coinciso ed efficace come sempre .
Per cui, quale sarebbe la differenza tra fattore di retroazione
globale e
locale?
carlochiarelli ha scritto: 08/03/2022, 19:34
Poi addirittura esilarante la potenza che torna indietro da gli altoparlanti alla testina....
Se si ascolta un CD cosa succede?
Gent.mo Carlo,
Credo che vista la potenza del laser, si abbia lo stesso effetto di una bomba termobarica ( che attualmente va molto di moda).
carlochiarelli ha scritto: 08/03/2022, 19:34
Sono andato a leggere il link che hai postato.
Mie considerazioni:
- chi lo ha scritto non capisce nulla di controlli automatici
- chi lo ha scritto non capisce nulla di elettronica
- chi lo ha scritto ha forti carenze di fisica base.
Il livello d’istruzione che riporta il curriculum di chi ha scritto l’articolo è
istituto professionale (IPSIA). Per quello che ricordo, quando frequentavo le superiori, non si studiava fisica agli istituti professionali, o per lo meno venivano fornite nozione di base su morto rettilineo uniforme , uniformemente accelerato .
Questo è ciò che si trova facendo una semplice ricerca su google, chiunque non conosce questo spazio di discussione in cui scriviamo, leggendolo, può essere messo fuori strada.
Grazie per gli interventi.
D.P.
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 08/03/2022, 20:31
da MarioBon
ing.daniele ha scritto: 08/03/2022, 20:10
.....
Per cui, quale sarebbe la differenza tra fattore di retroazione
globale e
locale?
Un amplificatore tipicamente è composto da tre stadi
- uno stadio di ingresso (con guadagno in tensione)
- un secondo stadio di guadagno in tensione
- il terzo stadio di guadagno in corrente cui si collega il carico
la controreazione globale preleva il segnale all'uscita del terzo stadio e la riporta all'ingresso del primo
una controreazione locale è realizzata attorno agli altri stadi (in vari modi). Tutto ciò che non è globale è locale.
Non è consigliabile usare anelli di retrazione locale abbinati ad una retroazione globale.
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 08/03/2022, 21:21
da ing.daniele
MarioBon ha scritto: 08/03/2022, 20:31
ing.daniele ha scritto: 08/03/2022, 20:10
.....
Per cui, quale sarebbe la differenza tra fattore di retroazione
globale e
locale?
la controreazione globale preleva il segnale all'uscita del terzo stadio e la riporta all'ingresso del primo
una controreazione locale è realizzata attorno agli altri stadi (in vari modi).
Esiste un’unità di misura per quantificare la retroazione ?
In che rapporto ideale dovrebbero essere presenti in un amplificatore
locale e
globale ??
Grazie
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 09/03/2022, 15:57
da MarioBon
se c'è la controreazione globale la locale non ci deve essere.
Il tasso di controreazione si misura confrontando il guadagno ad anello aperto ed ad anello chiuso.
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 09/03/2022, 16:07
da Interference
Io credo che la cattiva nomea della controreazione sia figlia di una certa categoria di prodotti, quelli di cui si dice che "misuravano bene e suonavano male", in cui gli alti tassi di retroazione erano forieri di instabilità dinamiche.
Di per sé non è il male e non è nemmeno mai "troppa" (c'è un articolo di B. Putzeys in merito).
La questione diventa semmai il conoscere quali apparecchi suono più o meno buoni in tal senso...
Re: Direzione ostinata e contraria
Inviato: 09/03/2022, 16:16
da MarioBon
Vero.
L'altro aspetto riguarda le protezioni. Gli apparecchi giapponesi degli anno '80 non solo erano molto retroazionati ma anche molto protetti per evitare guasti (visti i costi delle riparazioni) e questo probabilmente era un problema ancora maggiore della controreazione. Per migliorare il suono di un ampli a transistor spesso basta togliere le protezioni in corrente. Non è un caso che si sia diffuso l'uso dei MSOFET di potenza.