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Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 01/06/2022, 16:47
da paolo.pasinetti
Ciao a tutti,
vorrei capire un pò meglio come interpretare il grafico ritardo di gruppo da una misura nel punto di ascolto del mio impianto:
Diffusori 3 vie con due SUB tagliati a 200 Hz.
Posto di seguito curva SPL e curva group delay e excess group delay, con filtro DRC attivo:
Da quello che ho capito (spero) le zone piatte (dell'excess group delay) sono quelle a fase minima dove si può intervenire con equalizzatore.
Avrei alcune domande:
- il buco di spl a 55 Hz visto che si trova in una zona a fase minima, lo posso colmare agendo con un boost con DRC?
- vedo che c'è un ritardo di 5ms tra la zona fino a 300Hz e quella successiva. Significa che i due sub sono in ritardo di 5ms? Con mini dsp credo di averli allineati con i satelliti utilizzando il metro e calcolando la differenza di distanza dal punto di ascolto e relativo ritardo
grazie mille
Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 02/06/2022, 10:28
da TomCapraro
Buongiorno Paolo.
Che nel ritardo di gruppo a fase minima o nel ritardo di gruppo ad eccesso di fase possa esserci maggiore o minore correggibilità non è affatto scontato.
In entrambi i casi si manifesta "nervosismo" nel dominio del tempo e, soprattutto, nel decadimento...infatti...a quei grafici va associata anche la waterfall affinchè si possa fare una stima ancora piu precisa in special modo se si cerca di riempire un buco da circa 10dB.
Riempire una cancellazione da 10dB non è il modo migliore per disfarsene poichè l'amplificazione verrebbe chiamata ad erogare 10 volte la potenza applicata, spesso anche di piu visto che l'energia da cui scaturisce la cancellazione risulta circa pari a quella applicata.
Il tutto (sempre in teoria) si conclude con il buco cancellato e l'innalzamento di un campo riverberato giusto in quel segmento.
Tutto questo con un equalizzazione a fase minima, quindi il concetto vale per l'equalizzazione convenzionale parametrica e/o grafica.
Tramite il DRC, e se hai un amplificazione robusta e non asfittica, puoi anche cercare di linearizzare (in modo razionale) applicando un guadagno di 6dB.
Dopo averlo fatto, andare a vedere cosa è accaduto (solitamente il buco non si riempie in modo integrale, ma viene stretto dentro un fattore di merito che risulta meno percepibile dal nostro udito) quindi sulla waterfall o spettrogramma controllare se non scaturisca una coda anomala.
Il ritardo del sub vai a vederlo sullo step response, misura che rileva l'allineamento delle vie.
Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 07/06/2022, 17:26
da paolo.pasinetti
Ciao Tom,
grazie mille.
Di seguito uno spettrogramma che potrebbe aiutarti ad analizzare la situazione di eventuali code.

Avendo due sub attivi con amplificazione, potrei anche tentare di dare 3-6 db in più. Che ne dici?
Mi aiuteresti a capire dalla step response come capire se i sub sono allineati temporalmente?

Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 07/06/2022, 20:44
da TomCapraro
paolo.pasinetti ha scritto: 07/06/2022, 17:26
Ciao Tom,
grazie mille.
Di seguito uno spettrogramma che potrebbe aiutarti ad analizzare la situazione di eventuali code.

Avendo due sub attivi con amplificazione, potrei anche tentare di dare 3-6 db in più. Che ne dici?
Mi aiuteresti a capire dalla step response come capire se i sub sono allineati temporalmente?
Inviami per favore un mdat.
Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 08/06/2022, 17:46
da paolo.pasinetti
Ecco qui:
https://we.tl/t-1w09wr5R4Q
- misura senza DRC attivato: LR config 2
- Misura con DRC attivo: target808085 (insane, PA, 0 db, con target customizzata, WE 0.5)
grazie mille
già che ci sei mi daresti una valutazione generale sul miglioramento introdotto da DRC?

Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 08/06/2022, 22:21
da TomCapraro
paolo.pasinetti ha scritto: 08/06/2022, 17:46
Ecco qui:
https://we.tl/t-1w09wr5R4Q
- misura senza DRC attivato: LR config 2
- Misura con DRC attivo: target808085 (insane, PA, 0 db, con target customizzata, WE 0.5)
grazie mille
già che ci sei mi daresti una valutazione generale sul miglioramento introdotto da DRC?
Da una prima occhiata veloce noto piu che altro un miglioramento della risposta in frequenza (ovvio)
Per il resto, sperando che non ci siano stati errori di acquisizione, emerge un ringing troppo elevato, una waterfall troppo "lunga" e l'allineamento dei subwoofer che fa immaginare una distanza dai satelliti di circa 2,4 metri.
Magari rispetto al "senza DRC" si sentirà piu equilibrato...ma vedo tanti margini di miglioramento.
Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 12/06/2022, 0:32
da Danik
TomCapraro ha scritto: 08/06/2022, 22:21
...ma vedo tanti margini di miglioramento.
Se l'acquisizione è giusta, c'è da lavorare prima di tutto sulla stanza, RT e Clarity sono abbastanza brutti.
Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 12/06/2022, 10:03
da TomCapraro
Danik ha scritto: 12/06/2022, 0:32
TomCapraro ha scritto: 08/06/2022, 22:21
...ma vedo tanti margini di miglioramento.
Se l'acquisizione è giusta, c'è da lavorare prima di tutto sulla stanza, RT e Calrity sono abbastanza brutti.
Si, infatti la waterfall che ha postato rende visivamente fuorviante il risultato poiché ha settato il decadimento a 40dB e non 60dB.
Settando a 60dB risulta appunto bruttina.
Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 15/06/2022, 1:01
da paolo.pasinetti
Ciao, grazie mille.
Per quanto riguarda la stanza, sto pensando a degli interventi per migliorare RT, vorrei cominciare a mettere pannelli fono assorbenti 20cm di spessore negli angoli della stanza da pavimento a tetto. L'obiettivo è quello di ridurre RT in gamma media fino a 100 hz circa. In gamma bassa al momento la vedo dura fare interventi.
Esatto la distanza dei diffusori è di 2.4m circa. Come avete fatto a capirlo dalla misura? I sub sono allineati correttamente?
Mi dareste qualche suggerimento su dove migliorare il drc? Preringing, ecc..
Grazie mille

Re: Fase minima e ritardo di gruppo
Inviato: 15/06/2022, 19:45
da TomCapraro
paolo.pasinetti ha scritto: 15/06/2022, 1:01
Esatto la distanza dei diffusori è di 2.4m circa. Come avete fatto a capirlo dalla misura? I sub sono allineati correttamente?
Mi dareste qualche suggerimento su dove migliorare il drc? Preringing, ecc..
Grazie mille
Lo si capisce osservando il grafico dello step response.
I primi due transienti, più veloci e vicini al punto di microfonazione, riguardano il TW e il Midrange.
Il terzo transiente, dall'inviluppo lento, riguarda la sezione sub.
Il suono impiega circa 2,9ms per percorrere un metro, per cui: se il transiente della sezione bassi è posizionato a circa 7ms, dovrai dividere tale valore per 2,9...ergo 7 diviso 2,9 = 2,41mt.
Nonostante i centri acustici rientrino abbondantemente dentro i tempi d'integrazione del nostro udito, personalmente li restringerei... avvicinando la sezione sub ai satelliti, o se impossibilitato, tramite un DSP che ne allinea i tempi.
Sul miglioramento del filtro forse qualcosina si potrebbe fare, ma se prima dai una sistemata al comparto acustico/passivo, dopo, potremmo anche realizzare un filtro migliore e "definitivo" che parte da una buona base.