Il titolo ha attinenza...giusto...si addice perfettamente alle (grosse) difficoltà del mostro del lago quando tenta di fare (invano) qualche esperimento senza comprendere (mai) quello che sta facendo.
Egli opera (sempre) con istinto e mai per ragionamento tecnico/logico.
Osservate quest'altra bestialità che aveva postato tempo addietro (non l'avevo vista ai tempi)
Dice che il software genera "artefatti" quando in realtà l'artefatto lo ha lui nel suo cervello.
Dice che oggi le schede audio sono migliorate, quando in realtà la scheda audio NON c'entra nulla.
Posto oggi la migliore scheda audio con l'ultima versione di REW genererebbe esattamente lo stesso risultato.
Ecco quello che ha fatto il genio...
Ha collegato in loopback la scheda audio con un segnale (sweep) il quale non contiene nessun riverbero acustico (poichè è un segnale elettrico) per poi analizzarlo con la funzione DECAY che in REW implementa un algoritmo che calcola informazioni di natura acustica.
Se il mostro del lago aggiungesse ipoteticamente allo sweep del riverbero...il software renderebbe molto piu congrua la funzione di calcolo, in quanto riceve informazioni che, dal segnale ELETTRICO non può ricevere.
Insomma, il genio/mostro del lago ha spiegato ai suoi lettori come si fa il caffè con l'asciugacapelli.
Consiglio: la prossima volta usa una caffettiera.






