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Dentro lo streamer: Str@mbo

Inviato: 03/06/2025, 12:12
da Interference
Str@mbo è uno streamer italiano sviluppato da Marco Curti, già autore di plug in (open source) di successo per LMS.

Grazie al suo contributo, il server LMS/Lyrion può effettuare oversampling (con il plugin C3-PO) e il flusso audio così modificato può essere interpretato da Squeezelite (inizialmente nella variante R2, ora integrata nel codice principale).

Lo Str@mbo è un mini PC fanless, con software basato su LMS, ma supporta anche Roon. La base hardware è un PC di piccolo formato indicato come industriale. Queste varianti sono prodotte da OEM cinesi e talvolta sono rimarchiate.

In Italia è distribuito da Reggio Hi-Fi, Audiograffiti, Hi-Fi D'Agostini e altri.

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La prima versione è stata provata su AR e Suono a cavallo tra il 2021 e il 2022. All'epoca della prova di AR, i prezzi erano 800 euro per la versione Celeron, 950 euro per la versione i3. Oggi non è più a catalogo la versione Celeron. La versione i3 costa, da Reggio Hi-Fi, 1090 euro.

Si legge sul sito:
Perché dovrei comprare lo Str@mbo quando potrei usare lo stesso software, gratuitamente, su un SOC da poche decine di euro?

[...]

Quella semplice è: Perché suona meglio.

L’architettura Intel è decisamente più performante, ai nostri fini, di quella ARM e tra le prime Atom è da evitare.

Il supporto dei sistemi operativi è certamente superiore e lascia più campo agli sviluppatori.

Magari tra qualche anno cambierà, ma oggi le prestazioni di queste macchine progettate per l’uso industriale sono davvero sorprendenti, costano più del doppio delle corrispondenti ad uso consumer nei loro scatolotti di plastica, ma valgono ogni centesimo speso.
Alla luce di queste affermazioni, possiamo dare un occhio all'hardware scelto per questo prodotto.

La versione i3 monta un i3-4020Y. Si tratta di un processore dual core (4 thread) Intel di quarta generazione (Haswell) concepito per computer portatili. Il thermal design power è di 11.5W, che si presta bene ad una dissipazione passiva. Il processore è stato commercializzato nel 2013. Intel comunica che dal 2021 il modello non è più supportato da aggiornamenti firmware.

Le prestazioni di questa CPU sono relativamente buone. In single-core, sono superiori alle architetture "low power" Intel Celeron che troviamo nei thin client fanless tipo Fujitsu Futro (Apollo Lake, Gemini Lake). Le performance in multi-core sono limitate dal fatto di avere solo due core fisici. In termini di mera capacità di calcolo, è decisamente superiore ad un Raspberry Pi 4 ma probabilmente inferiore ad un Rasbperry Pi 5 (per quanto non sempre architetture diverse sono direttamente confrontabili). La CPU non è competitiva con gli ultimi Intel Alder Lake basati su "efficient core" (N100 etc.)

Può sembrare strano che nel 2021 si proponga un prodotto basato su una CPU di 8 anni prima e che ha raggiunto la fase EOL (end-of-life). È plausibile che nel momento in cui queste CPU smettono di essere "supportate" si crei un mercato secondario per tali chip, che viene intercettato da costruttori cinesi in grado di proporre poi prodotti finiti a prezzi competitivi.

Il costo all'ingrosso di queste unità (Alibaba) è inferiore ai 100 dollari, sicuramente dipenderà dalle quantità ordinate e vanno considerati eventuali dazi. I costi sostenuti da un piccolo operatore potrebbero essere più elevati.

Stando alle foto dell'interno pubblicate da AR e Suono, lo Str@mbo monta RAM DDR3 KingSpec, un produttore cinese di memorie di fascia economica. La SSD è in formato mSATA (oggi rimpiazzato da M.2, ma ancora reperibile).

Di per sé l'hardware è adeguato, con un occhio di riguardo al contenimento dei costi. Il supporto software stando alle esperienze dei clienti è eccellente.

Trovo discutibile la critica sommaria ai "SoC da poche decine di euro" (evidentemente usati dalla concorrenza) o agli "scatolotti di plastica" consumer quando anche questo prodotto opera delle scelte economiche. Non è il costo a determinare l'adeguatezza al compito, e dovrebbe valere per tutti.

Il prodotto presenta tutte le porte USB sono sul frontale e quindi il cavo del DAC deve passare "da davanti a dietro". Anche questo dettaglio dà l'impressione che la piattaforma hardware sia stata scelta sulla base di criteri di costo e reperibilità, anche un poco a scapito dell'ergonomia.

(continua...)

Re: Dentro lo streamer: Str@mbo

Inviato: 03/06/2025, 13:44
da Interference
Ragioniamo ora sulle affermazioni del costruttore.

Poche decine di euro equivale a dire prodotto scarso?
Si parla "SOC da poche decine di euro". Per SoC si intende system-on-a-chip, ovvero un (micro)computer in cui certe funzionalità che normalmente stanno sulla scheda madre, come la gestione dell'I/O, si trovano a bordo dello stesso chip che contiene la CPU vera e propria.

I SoC si trovano tipicamente a bordo degli SBC (single board computer), computer che stanno su una "singola scheda" (su cui, per esempio, CPU, memoria e talvolta memoria di massa sono saldati)... è il caso del Raspberry Pi. Alternativamente i SoC si trovano a bordo di dispositivi ad uso specifico (router, telecamere, elettrodomestici, etc.)

In quest'ottica è vero che i SoC costano "poco" (anche uno molto avanzato come il RK3588 ha un costo industriale di 20 euro, mentre una CPU Intel o AMD anche economica parte dai 50). Ma è pur vero che MiniPC su base Intel basati su architetture moderne (Intel 12a generazione) partono dai 100 euro.

Sicuramente il costo industriale dell'Intel 4020Y era all'epoca superiore a quello di un SoC ARM moderno, ma vogliamo ignorare i progressi tecnologici?

Le architetture ARM sono meno performanti?

A prescindere da come la si pensi sul fatto che hardware e software diversi possano "suonare diversi", architetture ARM sono usate negli streamer su fasce di prezzo che vanno fino ad oltre 10 volte il prezzo dello Str@mbo.

In termini pura di capacità di calcolo, le architetture ARM possono senz'altro competere e superare le controparti Intel o AMD (è il caso eclatante delle CPU Apple). E le CPU ARM moderne (anche economiche) sono da 3 a 5 volte più efficienti rispetto ad un'architettura Intel di 4a generazione.

Le limitazioni di ARM sono le seguenti:
- massima potenza di calcolo, almeno per quanto riguarda prodotti di costo contenuto e ampia diffusione (escludendo Apple, sistemi server/workstation, etc);
- architettura hardware non standard che richiede spesso un kernel dedicato customizzato dal costruttore;
- capacità di I/O: poche linee PCIe rispetto ad un normale PC.

Il supporto dei sistemi operativi è certamente superiore e lascia più campo agli sviluppatori.

È vero... in parte. x86 garantisce la massima compatibilità con un sistema operativo "standard". Esistono però distribuzioni Linux dedicate all'audio unicamente disponibili per specifiche piattaforme hardware (Moode e piCorePlayer per esempio vanno solo su Raspberry Pi). Il "più campo agli sviluppatori"... la trovo un'affermazione un po' vaga. Certo l'esposizione di determinate funzionalità hardware è migliore per sistemi Intel/AMD rispetto a quelli ARM.

L'architettura Intel Atom è da evitare?

Ad essere precisi, Atom non è un'architettura ma un nome commerciale usato da Intel su CPU attraverso diverse generazioni di "architetture" hardware. Per quanto riguarda i prodotti di larga diffusione, Atom è sinonimo di architetture vecchie e con prestazioni molto modeste. Nelle fasce di prodotto più comuni Intel ha progressivamente rimpiazzato i processori Atom con processori delle linee Celeron (o oggi, semplicemente, "Intel Processor").

Esistono architetture Atom moderne ma il loro uso è riservato ad applicazioni specifiche/integrate.

(continua...)

Re: Dentro lo streamer: Str@mbo

Inviato: 03/06/2025, 13:44
da Interference
Lo Str@mbo DUE

Lo Str@mbo DUE è una piattaforma migliorata e aggiornata.

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La CPU è un Intel Core i3-8145U, lanciato sul mercato nel 2018 e oggi non più in produzione (ma supportato da Intel fino al 2026).

Si tratta ancora una volta di un dual core / quattro thread dedicato a computer portatili di fascia entry level. L'architettura più moderna consente oltre il doppio della capacità di calcolo del precedente, e un buon incremento dell'efficienza energetica. La memoria è DDR4 e di marca Crucial (uno dei principali produttori di memorie US).

La nuova versione si presenta con un case in legno, integra alimentazione lineare ed espone le porte USB sul retro.

La scheda madre ha un layout interessante. Un lato con CPU e dissipazione, l'altro con gli slot per RAM e storage.

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La qualità dell'hardware è certamente aumentata, così come il prezzo che ora si attesta a 3500 euro.

Re: Dentro lo streamer: Str@mbo

Inviato: 03/06/2025, 13:46
da Interference
Post riservato a note, varie ed eventuali

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L'introduzione del thread, per ora, termina qui ;)