... si può convertire il DSD con un DAC R2R?
Inviato: 24/07/2025, 14:54
Un DAC R2R (resistor ladder) è un tipo DAC multibit concepita per i segnali PCM. In breve, converte una sequenza di valori numerici in una sequenza di livelli di tensione ad essi proporzionali.
Il DAC R2R ottiene questo risultato con una serie di generatori di tensione (uno per bit), le cui uscite sono sommate in modo pesato tramite una rete di resistori.
Questa operazione nel dominio elettrico è modo simile all'operazione matematica che si fa quando si esprime un numero binario. Per esempio, la rappresentazione binaria di '5' è "101", il che equivale ad esprimere 5 come somma di potenze di 2: 1*2^0 + 0*2^1 + 1*2^2 = 1 + 0 + 4 = 5.
Nel DAC, la nostra sequenza "101" determina l'accensione (1) o lo spegnimento (0) del generatore di corrente pilotato da un certo bit. La moltiplicazione per "potenza di 2" è ottenuta per mezzo di una rete resistiva. Questa che si chiama R-2R perché usa un "albero" di resistori con soli due valori di resistenza: R e il suo doppio 2R.
La precisione del DAC dipende dalla precisione delle resistenze. I chip DAC R2R come l'ancora ambito PCM1704(K) erano realizzati con tecniche di incisione laser che permettevano al circuito di ottenere risoluzioni molto elevate (120 dB di SNR, 112 dB di DR, 102 dB di SINAD).
Con lo sviluppo e il perfezionamento delle tecniche sigma delta (che diedero vita al DSD), i costruttori di semiconduttori hanno abbandonato la produzione (costosa) di questi chip ad uso audio.
I DAC R2R oggi si basano su reti di resistori discreti (di norma SMD). La rete R2R è pilotata da una FPGA, cioè un circuito digitale il cui schema è programmabile (da non confondere con un microprocessore). La FPGA ha, tra le altre cose, il ruolo di compensare le imprecisioni della rete di uscita. Come questa compensazione operi non è sempre molto chiaro: se trovo documentazione affidabile riferirò in futuro.
Abbiamo visto che la conversione del PCM avviene "naturalmente" in un DAC R2R.
La conversione del DSD si fa, invece, per mezzo di un filtro passa-basso. Nei chip DAC, si tratta di filtro a capacità commutate. Volendo è persino possibile convertirlo con un filtro passivo (RC), non avrà caratteristiche matematiche ideali, ma sono sicuro qualcuno lo troverà più che "musicale".
Con il ritorno di moda dei DAC R2R, abbiamo visto DAC R2R con supporto per il DSD. Ma si può convertire il DSD con un DAC R2R? E come?
(segue...)
Il DAC R2R ottiene questo risultato con una serie di generatori di tensione (uno per bit), le cui uscite sono sommate in modo pesato tramite una rete di resistori.
Questa operazione nel dominio elettrico è modo simile all'operazione matematica che si fa quando si esprime un numero binario. Per esempio, la rappresentazione binaria di '5' è "101", il che equivale ad esprimere 5 come somma di potenze di 2: 1*2^0 + 0*2^1 + 1*2^2 = 1 + 0 + 4 = 5.
Nel DAC, la nostra sequenza "101" determina l'accensione (1) o lo spegnimento (0) del generatore di corrente pilotato da un certo bit. La moltiplicazione per "potenza di 2" è ottenuta per mezzo di una rete resistiva. Questa che si chiama R-2R perché usa un "albero" di resistori con soli due valori di resistenza: R e il suo doppio 2R.
La precisione del DAC dipende dalla precisione delle resistenze. I chip DAC R2R come l'ancora ambito PCM1704(K) erano realizzati con tecniche di incisione laser che permettevano al circuito di ottenere risoluzioni molto elevate (120 dB di SNR, 112 dB di DR, 102 dB di SINAD).
Con lo sviluppo e il perfezionamento delle tecniche sigma delta (che diedero vita al DSD), i costruttori di semiconduttori hanno abbandonato la produzione (costosa) di questi chip ad uso audio.
I DAC R2R oggi si basano su reti di resistori discreti (di norma SMD). La rete R2R è pilotata da una FPGA, cioè un circuito digitale il cui schema è programmabile (da non confondere con un microprocessore). La FPGA ha, tra le altre cose, il ruolo di compensare le imprecisioni della rete di uscita. Come questa compensazione operi non è sempre molto chiaro: se trovo documentazione affidabile riferirò in futuro.
Abbiamo visto che la conversione del PCM avviene "naturalmente" in un DAC R2R.
La conversione del DSD si fa, invece, per mezzo di un filtro passa-basso. Nei chip DAC, si tratta di filtro a capacità commutate. Volendo è persino possibile convertirlo con un filtro passivo (RC), non avrà caratteristiche matematiche ideali, ma sono sicuro qualcuno lo troverà più che "musicale".
Con il ritorno di moda dei DAC R2R, abbiamo visto DAC R2R con supporto per il DSD. Ma si può convertire il DSD con un DAC R2R? E come?
(segue...)

