Dentifricio
Inviato: 23/10/2025, 15:10
Più di un dentista mi ha consigliato Elmex, ma in gruppi di discussione online ho riscontrato grande predilezione per Sensodyne.
Io, ingenuo, mi dico: ma che differenza vuoi che ci sia? Sarà sempre la stessa roba rimescolata con formule leggermente diverse. Compro quello del discount (talvolta me lo regalano pure con la tessera fedeltà) e sto apposto.
Vero, fino ad un certo punto.
Un dentifricio ha una serie di funzioni: abrasiva, antibatterica, remineralizzante. La terza è quella agevolata dai composti del fluoro e che determina anche la capacità del dentifricio di mitigare l'ipersensitività dentale.
Il fluoro
Il fluoro può essere incluso in forma di:
- fluoruro di sodio (semplice NaF)
- monofluorofosfato di sodio
- fluoruro stannoso (di stagno, SnF2).
Pare che il fluoruro stannoso sia il più costoso e abbia un'azione antibatterica che gli altri due composti non hanno. Non so quanto sia diffuso in Europa (su tre dentifrici esaminati non ne ho trovato uno che lo usi). È riportato che l'uso prolungato possa macchiare i denti, ma solo se non si seguono.
A livello di efficacia nei confronti dell'ipersensibilità dentale, stando agli studi che rapidamente ho trovato, i tre composti sono paragonabili. Se non ho capito male la quantità di fluoro biodisponibile apportato dai dentifrici è normata (quindi ogni prodotto in commercio "fa il suo" da questo punto di vista).
Principi attivi particolari
La GlaxoSmithKline ha sviluppato un biomateriale chiamato commercialmente NovaMin (Bioglass 45S5, o calcio-sodio-fosfosilicato). Si trova in alcuni prodotti Sensodyne (oggi sotto il gruppo Haleon). È un materiale vetroso biocompatibile con diverse applicazioni mediche, non solo odontoiatriche. È stato riportato come particolarmente efficace nella remineralizzazione e nel trattamento dell'ipersensibilità.
Altre aziende usano l'arginina, che è un amminoacido con diversi ruoli biologici. Studi hanno dimostrato che arginina e novamin hanno efficacia simile nel trattare l'ipersensibilità. L'arginina l'ho trovata su un prodotto Elmex.
Questi composti possono "tappare" i microtubuli nella dentina e a rinforzare lo smalto (se non ho capito male). Non tutti i dentifrici li usano. Può valer la pena pagare un po' di più per un prodotto che li abbia.
Un simile composto prende il nome di BioMin, ma non saprei dire chi lo usa.
Ingredienti da evitare?
Alcuni (molti?) dentifrici includono il laurilsolfato di sodio. È un tensioattivo usato in molti cosmetici. Pare sia usato in virtù del suo basso costo, eppure lo si trova anche in prodotti di marca e non esattamente economici (Aronal). Questo composto, per quanto ancora considerato sicuro, ha effetti peggiorativi in chi è soggetto a ulcere del cavo orale. È leggermente irritante per la pelle e sembrerebbe non fare troppo bene alle mucose (Wikipedia). Forse meglio evitarlo.
In sintesi
- Evitare il laurilsolfato di sodio.
- Può valere la pena spendere qualcosina di più per un dentifricio con NovaMin o arginina.
- Se non avete particolari problemi di ipersensibilità dentale, un qualsiasi generico può andare bene.
P.S.: spiegazione di molti ingredienti qui: https://www.oralb.ca/en-ca/product-coll ... toothpaste
Io, ingenuo, mi dico: ma che differenza vuoi che ci sia? Sarà sempre la stessa roba rimescolata con formule leggermente diverse. Compro quello del discount (talvolta me lo regalano pure con la tessera fedeltà) e sto apposto.
Vero, fino ad un certo punto.
Un dentifricio ha una serie di funzioni: abrasiva, antibatterica, remineralizzante. La terza è quella agevolata dai composti del fluoro e che determina anche la capacità del dentifricio di mitigare l'ipersensitività dentale.
Il fluoro
Il fluoro può essere incluso in forma di:
- fluoruro di sodio (semplice NaF)
- monofluorofosfato di sodio
- fluoruro stannoso (di stagno, SnF2).
Pare che il fluoruro stannoso sia il più costoso e abbia un'azione antibatterica che gli altri due composti non hanno. Non so quanto sia diffuso in Europa (su tre dentifrici esaminati non ne ho trovato uno che lo usi). È riportato che l'uso prolungato possa macchiare i denti, ma solo se non si seguono.
A livello di efficacia nei confronti dell'ipersensibilità dentale, stando agli studi che rapidamente ho trovato, i tre composti sono paragonabili. Se non ho capito male la quantità di fluoro biodisponibile apportato dai dentifrici è normata (quindi ogni prodotto in commercio "fa il suo" da questo punto di vista).
Principi attivi particolari
La GlaxoSmithKline ha sviluppato un biomateriale chiamato commercialmente NovaMin (Bioglass 45S5, o calcio-sodio-fosfosilicato). Si trova in alcuni prodotti Sensodyne (oggi sotto il gruppo Haleon). È un materiale vetroso biocompatibile con diverse applicazioni mediche, non solo odontoiatriche. È stato riportato come particolarmente efficace nella remineralizzazione e nel trattamento dell'ipersensibilità.
Altre aziende usano l'arginina, che è un amminoacido con diversi ruoli biologici. Studi hanno dimostrato che arginina e novamin hanno efficacia simile nel trattare l'ipersensibilità. L'arginina l'ho trovata su un prodotto Elmex.
Questi composti possono "tappare" i microtubuli nella dentina e a rinforzare lo smalto (se non ho capito male). Non tutti i dentifrici li usano. Può valer la pena pagare un po' di più per un prodotto che li abbia.
Un simile composto prende il nome di BioMin, ma non saprei dire chi lo usa.
Ingredienti da evitare?
Alcuni (molti?) dentifrici includono il laurilsolfato di sodio. È un tensioattivo usato in molti cosmetici. Pare sia usato in virtù del suo basso costo, eppure lo si trova anche in prodotti di marca e non esattamente economici (Aronal). Questo composto, per quanto ancora considerato sicuro, ha effetti peggiorativi in chi è soggetto a ulcere del cavo orale. È leggermente irritante per la pelle e sembrerebbe non fare troppo bene alle mucose (Wikipedia). Forse meglio evitarlo.
In sintesi
- Evitare il laurilsolfato di sodio.
- Può valere la pena spendere qualcosina di più per un dentifricio con NovaMin o arginina.
- Se non avete particolari problemi di ipersensibilità dentale, un qualsiasi generico può andare bene.
P.S.: spiegazione di molti ingredienti qui: https://www.oralb.ca/en-ca/product-coll ... toothpaste