Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

Sorgenti, Amplificatori, diffusori acustici, ecc.
(tranne i cavi)
Rispondi
Messaggio
Autore
Interference
Messaggi: 1042
Iscritto il: 24/04/2019, 17:28
Il mio Impianto: TEAC UD-503, Hypex NCORE NC252MP, ELAC DBR-62 / Lyrion Server, Raspberry Pi 4, PiCorePlayer / Technics SL-Q2, EPC-207, Analogis Nude Elliptical, Art DJ Pre II
Località: Via Lattea

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#151 Messaggio da Interference »

Polin ha scritto: 27/08/2021, 19:40 Premetto che la mia apparente insistenza è finalizzata a fare un po' di chiarezza sulle diversità di vedute che coinvolgono l'essere umano come fruitore della musica in genere.
Dare alle misure una preminenza che sovrasta tutto il resto appare come una pura forzatura che snatura del tutto l'uomo come fruitore finale.
Ripeto e lo ribadisco, le misure senza l'uomo non dicono nulla,servono esclusivamente per oggettivare i parametri tecnici necessari al buon funzionamento degli apparecchi,diffusori compresi secondo normative e standard stabiliti con criteri che alla fine riconducono,sempre e comunque,alle valutazioni soggettive che sono a monte.
In sintesi è l'essere umano che trasforma le informazioni fisiche in suono,per questa ragione le misure ci raccontano queste informazioni che sono comunque importanti ma da sole non bastano....il resto è forse anche più importante ma qui questo aspetto è debitamente declassato.
Anche lo studio delle operazioni mentali eseguite nell'ascolto della musica è scienza!
Sicuramente le misure non bastano, ma nemmeno hanno il fine di, caratterizzare l'esperienza dell'individuo a fronte di un suono riprodotto.

Sono intese a caratterizzare il sistema di riproduzione e gli stimoli che esso produce.

Poi bisogna capire dove si va a parare...

Se si vuol dire che serve altro oltre alle misure per realizzare un sistema che risulti piacevole ad un dato ascoltatore... beh sicuramente.

Se si vuol dire che l'esperienza dell'individuo può caratterizzare il sistema di riproduzione al di là di quello che permettono di fare le misure, su questo penso sia legittimo esprimere dei dubbi, anzi direi che non vi sono prove.
Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 7924
Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
Località: Agrigento

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#152 Messaggio da TomCapraro »

:)
Polin ha scritto: 27/08/2021, 19:40 In sintesi è l'essere umano che trasforma le informazioni fisiche in suono,per questa ragione le misure ci raccontano queste informazioni che sono comunque importanti ma da sole non bastano....il resto è forse anche più importante ma qui questo aspetto è debitamente declassato.
Anche lo studio delle operazioni mentali eseguite nell'ascolto della musica è scienza!
Forse si da l'impressione di "declassare" l'obiettivo principale, che è quello dell'ascolto della musica, ma in realtà non è che gli strumenti servono per stabilire il comportamento elettrico-elettroacustico di un sistema per poi tenerlo in vetrina.
Il sistema va ascoltato, e l'ascoltatore stabilisce se il lavoro preventivo di misurazione ha prodotto un risultato di gradimento soggettivo.
Questo discorso però si può adottare nei casi in cui l'ascoltatore sia in grado di effettuare anche le misure.
Un progettista non può calcolare esattamente l'indice di gradimento percepito di tutti coloro che ascolteranno il sistema per cui l'implementazione assumerà una predominante di tipo tecnico.
Certamente anche i vari brand ascoltano i loro sistemi che andranno a commercializzare, ma seguiranno una sorta di fine tuning dettato dalla filosofia d'ascolto dello stesso progettista.
Se ci fai caso ho menzionato una percentuale di carattere puramente tecnico per il 95%...il restante 5% lo stabilisce l'uomo e la relativa componente soggettiva.
Se un sistema è a posto alle misure per il 95%...con una forbice del 5% si trova sufficiente margine per poi farlo piacere a tutti.
Il grosso però è sistemato, e sistemarlo con gli strumenti viene anche più semplice e si risparmia tempo.
Considera le misurazioni come un navigatore satellitare il quale è utile per portarti davanti casa della persona che cerchi...ti basta poi scendere fare due passi e suonare il citofono.
saluti, Tom
Avatar utente
Polin
Messaggi: 507
Iscritto il: 04/01/2017, 10:18
Località: Italia

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#153 Messaggio da Polin »

Interference ha scritto: 27/08/2021, 22:59 Sicuramente le misure non bastano, ma nemmeno hanno il fine di, caratterizzare l'esperienza dell'individuo a fronte di un suono riprodotto.
Se pensiamo semplicemente all'evoluzione del pensiero "filosofico" questa vede,nella sua lunga soria fino ai gioni nostri, l'alternarsi di posizioni che spaziano dall'idealismo all'oggetivismo più estremo.
Qualcuno ,nel recentissimo passato, ha provato a comprendere meglio questi estremi ed a scovare,allo stesso tempo, quale fosse l'origine di tale aporia, nella storia del pensiero filosofico ,che contapponeva tra loro tesi completamente opposte ma egualmente accettabili.
Questa scuola di pensiero però sei è mostrata un po' indigesta ai tradizionalisti più radicati !
Ad esempio se parliamo di "suono riprodotto" ,senza volerlo,siamo su una posizione di oggettivismo estremo che non è una condizione definibile "corretta".
In effetti il concetto di suono riprodotto esiste linguisticamente ma è incongruente sotto l'aspetto logico.
C'è il rischio concreto,putroppo,che si prendano degli abbagli.
TomCapraro ha scritto: 28/08/2021, 9:48 Forse si da l'impressione di "declassare" l'obiettivo principale, che è quello dell'ascolto della musica, ma in realtà non è che gli strumenti servono per stabilire il comportamento elettrico-elettroacustico di un sistema per poi tenerlo in vetrina.
Tom ribadisco che le misure sono necessarie in quanto sono governate dalla necessità di rispettare normative e condizioni per valutare fisicamente tutta la catena audio fino all'ascoltatore escluso.
Saluti
Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 7924
Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
Località: Agrigento

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#154 Messaggio da TomCapraro »

Polin, su cosa esattamente non sei molto d'accordo, e qual'e il tuo messaggio se tu dovessi fare divulgazione costruttiva ?
saluti, Tom
Avatar utente
Polin
Messaggi: 507
Iscritto il: 04/01/2017, 10:18
Località: Italia

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#155 Messaggio da Polin »

TomCapraro ha scritto: 28/08/2021, 14:55 Polin, su cosa esattamente non sei molto d'accordo, e qual'e il tuo messaggio se tu dovessi fare divulgazione costruttiva ?
Non obbietto nulla che non sia discutibile, partecipo cercando di esprimere alcune mie riflessioni personali motivandone i presupposti.
Ritieni che stia intervenendo in maniera non costruttiva?
Saluti
Avatar utente
MarioBon
Amministratore del forum
Messaggi: 11051
Iscritto il: 24/11/2016, 13:13
Il mio Impianto: molto variabile: Amplificatore Audio Analog, Diffusori autocostruiti, lettore CD autocostruito.
Località: Venezia
Contatta:

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#156 Messaggio da MarioBon »

Polin ha scritto: 28/08/2021, 10:46 Ad esempio se parliamo di "suono riprodotto" ,senza volerlo,siamo su una posizione di oggettivismo estremo che non è una condizione definibile "corretta".
dato che non ho capito, per piacere puoi dare la definizione di "suono riprodotto"?

Per quanto riguarda le questioni filosfiche la vedo molto semplice:
esiste ciò che è scientifico ovvero ottenuto applicando il metodo scientifico (Osservazione, Ragionamento ed Esperimento) e la logica adatta (Ordinale, Quantistica e Oscura)
e tutto il resto (che non è ottenuto applicando il metodo) e che non è scientifico. Di ciò che non è scientifico si può discutere all'infinito applicando anche logiche definite sul momento.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 7924
Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
Località: Agrigento

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#157 Messaggio da TomCapraro »

Polin ha scritto: 28/08/2021, 16:47
TomCapraro ha scritto: 28/08/2021, 14:55 Polin, su cosa esattamente non sei molto d'accordo, e qual'e il tuo messaggio se tu dovessi fare divulgazione costruttiva ?
Non obbietto nulla che non sia discutibile, partecipo cercando di esprimere alcune mie riflessioni personali motivandone i presupposti.
Ritieni che stia intervenendo in maniera non costruttiva?
Non costruttiva non saprei, ma almeno volevo conoscere il punto cardine su ciò che ritieni discutibile.

Non perchè tu non abbia espresso già qualcosa, ma per concentrare tutta l'attenzione su un punto principale.
saluti, Tom
Avatar utente
Polin
Messaggi: 507
Iscritto il: 04/01/2017, 10:18
Località: Italia

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#158 Messaggio da Polin »

TomCapraro ha scritto: 28/08/2021, 18:27 Non perchè tu non abbia espresso già qualcosa, ma per concentrare tutta l'attenzione su un punto principale.
Non si tratta di un punto principale ma di un modo diverso di vedere il rapprto che c'è tra la parte fisica e l'essere umano con le sue peculiarità.
Saluti
Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 7924
Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
Località: Agrigento

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#159 Messaggio da TomCapraro »

Polin ha scritto: 29/08/2021, 9:55
TomCapraro ha scritto: 28/08/2021, 18:27 Non perchè tu non abbia espresso già qualcosa, ma per concentrare tutta l'attenzione su un punto principale.
Non si tratta di un punto principale ma di un modo diverso di vedere il rapprto che c'è tra la parte fisica e l'essere umano con le sue peculiarità.
Non credo di vederlo in modo strano.
La percezione scaturisce dalla collaborazione di tutti i sensi, non è dominata dal solo senso dell'udito.
Partecipa la vista, il tatto e le stesse cellule (fisica quantistica)
A fronte di eventi fisici considerevoli la percezione può seguire una linea abbastanza compatibile con le variazioni fisiche dello stimolo, quando però i sensi complementari all'udito non ricevono stimoli scatta in ognuno di noi una diversa forma di indicizzazione (vedi ad esempio i non vedenti) che acuisce la parte di senso che fornisce informazioni al cervello.
Non è nella natura dell'uomo vivere in blind test, ma simularlo significa percepire in modo completamente diverso, nonché avvicinare molto la condizione fisica con quella percepita...anche se in questi casi il termine percepire si dovrebbe sostituire con udire.
Dunque più o meno i meccanismi dell'uomo sono abbastanza noti, come lo sono le misurazioni del campo fisico.
Sicuramente ci sarà poca relatività tra evento fisico e realtà percepita.
Molte volte vi saranno punti d'incontro, altre volte risulteranno agli antipodi.
L'esperienza negli anni mi ha fornito una magra informazione, ed è quella che spesse volte dipende dalla grandezza dello stimolo, più è udibile e più misure e percezione risultano coerenti.
Quando si riducono/annullano le grandezze ecco che scatta un qualcosa nell'uomo che separa drasticamente la realtà fisica da quella percepita.
saluti, Tom
Avatar utente
Polin
Messaggi: 507
Iscritto il: 04/01/2017, 10:18
Località: Italia

Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....

#160 Messaggio da Polin »

TomCapraro ha scritto: 29/08/2021, 10:52 La percezione scaturisce dalla collaborazione di tutti i sensi, non è dominata dal solo senso dell'udito.
Questo è sottinteso e non potrebbe essere diversamente dato che le uniche vie di comunicazione tra la persona ed il mondo esterno sono i nostri canali "sensoriali"!
TomCapraro ha scritto: 29/08/2021, 10:52 A fronte di eventi fisici considerevoli la percezione può seguire una linea abbastanza compatibile con le variazioni fisiche dello stimolo
Qui devo dissentire! Sinteticamente in realtà le fenomenologie che coinvolgono la persona sono sottoposte alla selettività attenzionale ed elaborate successivamente dall'attività di pensiero attraverso l'utilizzo della memoria senza la quale non sarebbe possibile dare un signiificato al percepito.
TomCapraro ha scritto: 29/08/2021, 10:52 quando però i sensi complementari all'udito non ricevono stimoli scatta in ognuno di noi una diversa forma di indicizzazione (vedi ad esempio i non vedenti) che acuisce la parte di senso che fornisce informazioni al cervello.
Questo è giusto dato che i rimanenti elementi sensoriali vengono automaticamente potenziati dalla attività attenzionale.
TomCapraro ha scritto: 29/08/2021, 10:52 Non è nella natura dell'uomo vivere in blind test, ma simularlo significa percepire in modo completamente diverso, nonché avvicinare molto la condizione fisica con quella percepita...anche se in questi casi il termine percepire si dovrebbe sostituire con udire.
E' possibile vedere la capacità uditiva anche solo relativamente alle caratteristiche fisiche come ad esempio nell'audiometria che studia appunto la risposta isolata ai soli stimoli fisici.
Diverso è coinvolgere la parte cognitiva nella sua attività di elaborazione nel dare precisi significati e valori ai vari percepiti.
Nell'ascolto della musica è coinvolta pienamente questa seconda attività che pare venga da molti ignorata o del tutto sottovalutata.
TomCapraro ha scritto: 29/08/2021, 10:52 Dunque più o meno i meccanismi dell'uomo sono abbastanza noti
Anche qui dissento,le neuroscienze (che non rappresentano la panacea per riuscire a comprendere tutto dei meccanismi cognitivi) al momento sono in piena fase di studio e sviluppo di nuove teorie basate principalmente sulle valutazioni biologiche del sistema nervoso e su varie sperimentazioni.
A noi però interessano meno gli aspetti biologici e più quelli relativi alle attività cosiddette di pensiero o mentali.
Saluti
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite