la cosa si fa sempre più interessante.massimoto 68 ha scritto:Eccoci qua.. Dopo un centinaio di ore di funzionamento e un attento ascolto penso proprio sia arrivata l'ora di dire la mia su questa sorgente. La configurazione scelta è: fase in posizione+, stadio di uscita valvolare e come filtro ho preferito la posizione 1 sul lettore( che è quella senza nessun taglio) e ho optato per attenuare il tweeter spostando lo switch in posizione - 3 db sui diffusori.
Esteticamente è sobrio, elegante con un bel display dimensionato in modo che sia ben leggibile anche da lontano e il telecomando funziona bene anche senza puntarlo direttamente. C'è una cosa che non comprendo, anzi ne approfitto per chiedere ai loro artefici , perché tre piedini di appoggio, uno anteriore centrale e due posteriori, invece di quattro? (una curiosità niente di che).
Prima di passare al suono,ho da fare una premessa sul perchè ho deciso di ''sostituire'' il Golde Note Koala nell'impianto principale. Sostanzialmente i motivi sono due, uno perchè mi serviva un lettore da mettere in un secondo impianto, e l'altro, il principale cercare di migliorare la qualità delle riproduzioni da CD, lamentando un suono privo di dettaglio e micro dettaglio, poco stimolante, spento. Mentre se cambio sorgente, ad esempio passo alla liquida, il suono torna a essere di ottima qualità.
Come ho già scritto in precedenza, il CD2 già dai primi ascolti ha fatto capire di che pasta è fatto, soprattutto nelle frequenze alte, per le basse invece ci son volute almeno 40 ore di ''rodaggio''.Ne è uscito un suono brillante, chiaro, pulito senza essere troppo squillante e fastidioso. Sono migliorate molto, nonostante fossero già buone, le voci soprattutto le femminili, ora vengono riprodotte con una naturalezza da brivido. La scena a dire la verità era ok anche prima, anche se ora noto più aria tra i vari strumenti ed è piu facile individuarne la posizione e seguire lo scorrere delle loro note. La gamma bassa ora è meno in evidenza di prima anche se si tiene in considerazione la maggior presenza di medio alte che sicuramente tendono a coprirle di più. Ora però il basso è più scolpito, articolato mai rimbombante e dalla coda lunga . A volte succedeva, nei brani già carichi di suo, che il suono risultasse fastidioso.
Ricapitolando trovo il Cd2 un ottima sorgente, timbricamente molto corretta. A mio avviso l'impianto con questo inserimento e migliorato moltissimo qualitativamente e in una prospettiva futura di arrivare a mettere insieme un Full Unison (ora manca solo l'amplificazione) questo lettore di sicuro è un tassello importante.
Ciaooooo
cmq... vedremo... anzi
ascolteremo!






