Anche se non serve a niente posto questo confronto dove l'SPL prodotto dalla stessa cassa viene confrontato a uno e due metri di distanza dal microfono di misura. Il risultato dipende dal volume e dal tempo di riverberazione dell'ambiente. Con i dati impostati la differenza in ambiente tra uno e due metri è di 2.31 dB (non 6 dB).
Del resto la distanza critica è di 1.26 metri. Più la dstanza critica è "piccola" tanto più "piccola" diventa la differenza di SPL a distanza diverse. Ma, come ripeto, tutto ciò è assolutamente inutile: Calabrese dirà che nel suo ambiente la distanza critica è di 4 metri e che entro due metri dalla sorgente l'SPL misurato è lo stesso che si misurerebbe in camera anecoica. C'è chi gli crede ed è inutile citare libri o articoli e fare conti. Quando c'è di mezzo la Fede la Scienza non può nulla.

Confrontare SPL totale.
Il sig. Fabrizio Calabrese ha bisogno di rivedere le nozioni di campo vicino e lontano. La figura che segue viene dalla B&K:

(a è il raggio, D è il diametro)
Si noterà che la risposta per distanze inferiori alla distanza critica possono essere superiori o inferiori alla SPL di riferimento per il campo diretto (che ha pendenza di 6 dB ottave in rosso). Questo dipende dalla geometria della sorgente (per esempio se è molto alta inizialmente cala di 3 dB per ottava)