Io prima mi ci son fatto un amplificatorino per le casse del PC alimentato a 25VCC
Poi mi son detto, proviamo ad attaccarci dietro 4 mosfet e lasciamoli fuori dal loop di controreazione. Devo dire che è venuto fuori un bell'amplificatore.
Posso chiedere una delucidazione su cosa sia la potenza continua nel utilizzo con la musica?
Da dove arriva 0,7 sec?
Come si comportano i classe d?
Spiegato come al cucciolo di golden retriver?
Ne segue che due individui diversi di fronte alla stessa sorgente sonora non sentono la stessa cosa. Nemmeno la stessa persona, di fronte alla ripetizione dello stesso messaggio, sente due volte la stessa cosa.
La potenza continua è quella che l'ampliifcatore può mantenere per lunghi periodi su un determinato carico.
Dato che l'impedenza dell'altoparlante è molto variabile, più che la potenza si dovrebbe considerare la tensione. La tensione RMS è quella che l'amplificatore può mantenere per lunghi periodi su un carico compreso tra il minimo di 2 e un massimo 8 Ohm o più.
La potenza di picco è dovuta alla massima tensione raggiunta sul carico e dalla capacità dei condensatori di filtro (dell'alimentazione). Arriva un picco, i condensatori forniscono la carica per la corrente necessaria e si scaricano. Finchè i condensatori non si sono ricaricati la potenza istantanea è minore.
Qualcuno ha studiato, statisticamente, la richiesta di potenza dei brani musicali e ne ha dedotto che la potenza deve essere mantenuta per almeno 0.7 secondi (ora non sono in grado di citare l'articolo ma magari lo ritovo). Il dato in sè non è molto importante se non per un aspetto: è 700 volte più lungo del il tempo minimo richiesto per caricare i condensatori di un alimentatore non regolato a doppia smionda. Quindi che sia 0.5 o un secondo poco cambia. Per questo non ho tenuto l'articolo in evidenza. La sostanza è che la potenza istantanea non ha senso.
La cosa è confermata da questo grafico (Audio Review)
La curva più bassa corrisponde a mezzo secondo, la curva più alta corrisponde a 20 millesimi di secondo. Si passa da decine a centinaia di Watt. E' solo un esempio ma rappresenta bene la situazione.
Per gli amplificatori in classe D vale lo stesso criterio.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Per gli amplificatori in classe D vale lo stesso criterio.
Dai datasheet a me sembra si riferiscano sempre e solo a potenza impulsiva senza specificare i millisecondi, e dove riferita potenza continua mettono un trattino, non capisco se non misurabile o altro.
Posso chiederti se li ritieni validi?
Ne segue che due individui diversi di fronte alla stessa sorgente sonora non sentono la stessa cosa. Nemmeno la stessa persona, di fronte alla ripetizione dello stesso messaggio, sente due volte la stessa cosa.
La potenza continua è sempre misurabile e non dipende dalla tecnologia utilizzata https://www.axiomedia.it/it/amplificato ... 4-ohm.html
Nel caso preso ad esempio Hypex (nel manuale) specifica 500 Watt rms su 4 Ohm. (ovvero Watt continui)
Se vuoi puoi indicarmi un paio di ampliifcatori che ti interessano vado a vedere le specifiche.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Questo è quello che ho preso, come puoi vedere potenza continua limitata, valore un trattino.
Il suono è "diverso".
Ne segue che due individui diversi di fronte alla stessa sorgente sonora non sentono la stessa cosa. Nemmeno la stessa persona, di fronte alla ripetizione dello stesso messaggio, sente due volte la stessa cosa.
potenza di picco su 2 Ohm 700 Watt (continua 350 Watt)
potenza di picco su 4 Ohm 700 Watt (continua 350 Watt)
potenza di picco su 8 Ohm 380 Watt (continua 190 Watt)
Potenza continua limitata dalla temperatura.
Fattore di Smorzamento = 4000 (minimo a 20KHz) => altissimo.
Il rapporto tra la potenza su 4 e 8 Ohm è molto buono (1.84)
Assumo la potenza contuna pari a metà della potenza di picco.
Secondo i miei citeri (molto "cattivi") va considerato:
potenza continua su 2 Ohm 350 Watt
potenza continua su 4 Ohm 175 Watt
potenza continua su 8 Ohm 87.5 Watt
garantisce 26.46 Yolt rms indipendentemente dal carico da 2 a oltre 8 Ohm. Il guadagno è di 19.4 dB indipendentemente dal carico.
Sembra che riducendo la temperatura di esercizio la potenza continua aumenti (comunque un numero potevano metterlo).
Il fatto che la potenza su 4 e 2 Ohm sia la stessa significa che la corrente è ferocemente limitata a circa 13.2 Amper (dichiarata 26 A minima di picco in accordo con i 13.2 rms calcolati).
Come tutti gli amplificatori gradisce i carichi molto alti e anche poco reattivi (impedenza regolare).
carico consigliato (in sostanza la parte reale non deve scendere sotto 4 Ohm):
8 Ohm e 60°
6 Ohm e 48°
5 Ohm e 36°
4 Ohm e 0° (resistivo)
Quando la corrente supera i 13 Ampere l'amplificatore va in protezione (clippa ?). Lalimentazione deve dare al minimo 13.2 Amper
Mario Bon http://www.mariobon.com
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Difficile da spiegare, suona pulito, veloce, sembra molto "dinamico", più per l'estremo silenzio tra "una nota e l'altra", impressione strana, come di "innaturale" scusa i termini strani.
Per farti capire uso un paragone che sembra strano, o forse lo è.
Nei file compressi MP3, per sgamare quelli a basso bit rate uso un "metodo particolare", seguo le frequenze basse, dove vengono tolti più "messaggi", sotto i 250kb/s li riconosco perchè "credo" di sentirli più "vuoti", la risposta in frequenza resta inalterata, ma io "sento" che manca qualcosa per me necessario.
Per quanto riguarda il carico, è una Proac EBS, quella con woofer e mid ATC e tweeter Scan 2008, l'impedenza misurata col DAT V3
Minimo 125,5hz, 4,235 ohm, -8,543 Deg
Minimo fase 62,24Hz, 11,88 ohm, -53,27 Deg
Grazie
Ne segue che due individui diversi di fronte alla stessa sorgente sonora non sentono la stessa cosa. Nemmeno la stessa persona, di fronte alla ripetizione dello stesso messaggio, sente due volte la stessa cosa.