Naturalezza.

Sorgenti, Amplificatori, diffusori acustici, ecc.
(tranne i cavi)
Rispondi
Messaggio
Autore
Avatar utente
MarioBon
Amministratore del forum
Messaggi: 11049
Iscritto il: 24/11/2016, 13:13
Il mio Impianto: molto variabile: Amplificatore Audio Analog, Diffusori autocostruiti, lettore CD autocostruito.
Località: Venezia
Contatta:

Re: Naturalezza.

#81 Messaggio da MarioBon »

Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Avatar utente
MarioBon
Amministratore del forum
Messaggi: 11049
Iscritto il: 24/11/2016, 13:13
Il mio Impianto: molto variabile: Amplificatore Audio Analog, Diffusori autocostruiti, lettore CD autocostruito.
Località: Venezia
Contatta:

Re: Naturalezza.

#82 Messaggio da MarioBon »

Polin ha scritto: Viene quindi validato il principio della "molteplice attestazione" che fa verità (oggettivazione)
Il concetto di "verità" e di "assoluto" è stato superato da Newton (...tutto avviene come se...) e definitivamente abbandonato nella prima metà del XX secolo (con la Relatività e con l'interpretazione probabilistica della Meccanica Quantistica). Il concetto di Scienza come "ricerca della verità" appartiene al XIX secolo.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Avatar utente
Polin
Messaggi: 507
Iscritto il: 04/01/2017, 10:18
Località: Italia

Re: Naturalezza.

#83 Messaggio da Polin »

MarioBon ha scritto:
Polin ha scritto: Viene quindi validato il principio della "molteplice attestazione" che fa verità (oggettivazione)
Il concetto di "verità" e di "assoluto" è stato superato da Newton (...tutto avviene come se...) e definitivamente abbandonato nella prima metà del XX secolo (con la Relatività e con l'interpretazione probabilistica della Meccanica Quantistica). Il concetto di Scienza come "ricerca della verità" appartiene al XIX secolo.
Era un semplice eufemismo che faceva riferimento al quel principio validato come "verità";lo stesso viene applicato a fatti storici per dimostrarne appunto l'attendibilità. Esula chiaramente il concetto di verità assoluta!
Nelle valutazioni di ascolto, inerenti gli aspetti qualitativi, è necessario (a mio parere ) ricorrere a questo principio il quale permetterebbe una grado di minor tolleranza.
Saluti
Avatar utente
MarioBon
Amministratore del forum
Messaggi: 11049
Iscritto il: 24/11/2016, 13:13
Il mio Impianto: molto variabile: Amplificatore Audio Analog, Diffusori autocostruiti, lettore CD autocostruito.
Località: Venezia
Contatta:

Re: Naturalezza.

#84 Messaggio da MarioBon »

Polin ha scritto:
MarioBon ha scritto:
Se per rapporti intendi "relazioni" allora siamo d'accordo (basta aggiungere la capacità di distinguere gli insiemi di supporto che è primitiva e non deve essere appresa). Però le relazioni le stabiliscono anche gli animali.
Negli esseri umani questa capacità è estremamente evoluta e ben superiore rispetto a quella del mondo animale.
Gli studi sulla genetica non permettono ancora di comprendere una buona parte del nostro DNA.


Potrebbe destare un certo interesse segnalare un recente studio del DNA umano secondo "le chiavi di Enoch"...
Una relazione (come definita dalle Teoria degli Insiemi) è un qualsiasi tipo di legame tra due elementi (oggetti ordinale o non ordinali). La scienza che studia le relazioni è la Logica. La Logica si occupa di studiare le relazione e di come ottenere nuove relazioni da relazioni date.
Le relazioni sono di tre tipi:
- relazioni fisicamente realizzate (per esempio una putrella che collega due nodi della struttura di un ponte)
- relazioni fisicamente rappresentabili (per esempio la relazione madre-figlio si può rappresentare fisicamente con un nastro che lega il polso della madre a quello del figlio)
- relazioni non rappresentabili (astratte).
Le più importanti sono queste ultime perché consentono di stabilire qualsiasi tipo di isomorfismo.
Gli isomorfismi non sono solo la base teorica delle analogie elettro-acustiche (pane quotidiano) ma sono il "meccanismo" che consente la conoscenza (intesa come la capacità di ottenere previsioni con errore noto). Purtroppo le primitive (concetto di insieme e la proprietà di appartenenza) sono state individuate dai matematici (Cantor nel 1876, Dedekind, ecc.) ma non sono mai entrate nel bagaglio culturale di altre discipline (oltre a che utilizzano la Matematica come strumento). Questo è un po' strano perché gli isomorfismi non sono altro che la formalizzazione di un processo tipico del cervello comune prima agli animali e poi all'uomo.
L'unica differenza tra gli animali e uomo sta nella consapevolezza dell'uso di determinati strumenti.

Tornando al Tema della Naturalezza... nell'ultimo numero di Audio Review (marzo 2017) c'è un articolo sulla udibilità dell'eccesso di fase. Per determinarla è stato allestito un test che consente di confrontare lo stesso sistema di altoparlanti (un a B&W serie 800) con e senza correzione dell'eccesso di fase. Il test è stato concepito in modo che l'unica differenza tra le due situazioni confrontate fosse la correzione dell'eccesso di fase (ovvero quello che doveva essere fatto). Nelle conclusioni si dice, tra l'altro, che correggendo l'eccesso di fase, si ottiene una maggiore "naturalezza" nella riproduzione. A parte il fatto che si deve poi capire cosa intende per naturalezza che ha scritto l'articolo, si conferma che un certo risultato i raggiunge correggendo tutte le non linearità e quindi attribuendo al sistema la proprietà di fase minima (come anticipato in teoria). Non è l'ultima parola ma poco ci manca.
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Addams Family)
Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 7924
Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
Località: Agrigento

Re: Naturalezza.

#85 Messaggio da TomCapraro »

Esattamente, non è l'ultima parola ma poco (a volte pochissimo) ci manca.
saluti, Tom
Avatar utente
Giovanni71
Messaggi: 90
Iscritto il: 27/11/2016, 20:18
Il mio Impianto: Sorgenti: Rega P3/24, Exact, prephono Aurion Audio. Oppo95 Aurion Mod.
Ampli: Mcintosh C45 Mcintosh C300
Diffusori: Focal 1038 Be, Chorus 800, Sub: Velodyne
Proiettore: Epson TW2000
Sala dedicata e trattata, cavi vari non troppo costosi ma decenti.

Re: Naturalezza.

#86 Messaggio da Giovanni71 »

Per fare un'esempio pratico di disco registrato con Grande Naturalezza, non essendo io un guru o legato ad alcun operatore del settore lo posso dire con estrema tranquillità, dicevamo, il disco è l'ultima fatica di Velut Luna, Ladies again!
Gustosi ascolti
Giovanni
Gustosi Ascolti!
Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 7924
Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
Località: Agrigento

Re: Naturalezza.

#87 Messaggio da TomCapraro »

Giovanni71 ha scritto:Per fare un'esempio pratico di disco registrato con Grande Naturalezza, non essendo io un guru o legato ad alcun operatore del settore lo posso dire con estrema tranquillità, dicevamo, il disco è l'ultima fatica di Velut Luna, Ladies again!
Gustosi ascolti
Giovanni
Non possiedo ancora questo disco ma, ritengo che nel parco velut luna la naturalezza sia un po presente in tutte le registrazioni.
saluti, Tom
Avatar utente
OscarBessi
Messaggi: 28
Iscritto il: 01/01/2017, 20:23
Il mio Impianto: PRE - DENON PRA S10
diffusori THIEL CS5
SONY XA7ES MODDATO WOLLENWEBER
per l'estate
finali NUFORCE REF V2 SE
per le altre stagioni
finale DIAPASON RIFERIMENTO
Località: Brescia

Re: Naturalezza.

#88 Messaggio da OscarBessi »

TomCapraro ha scritto:Voci.
Fiati.
Pianoforte.
Violini.

Con questi si capisce molto, forse anche tutto.
Non vorrei peccare di eresia dicendo che non solo con strumenti acustici si possa giudicare la bontà di un impianto ma voglio andare un pò controcorrente, è vero che si può capire molto dagli strumenti che hai citato ma, per esperienza personale che non vuole essere regola fissa, per capire fino in fondo la bontà di riproduzione del mio impianto ho preso a riferimento il basso (basso elettrico non altri) e qui entra in gioco l'acustica della stanza (quanti ottimi impianti fanno fiasco su questo parametro per mancanza o per abbondanza).
Tornando in ambito acustico per la giusta "velocità", sempre secondo me, non c'è niente di meglio della fisarmonica, naturalmente suonata da dei virtuosi non certo quella abbinata, nell'immaginario collettivo, al ballo liscio.
oggi non me la sento di ascoltare a 100/110 dB
Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 7924
Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
Località: Agrigento

Re: Naturalezza.

#89 Messaggio da TomCapraro »

OscarBessi ha scritto:
TomCapraro ha scritto:Voci.
Fiati.
Pianoforte.
Violini.

Con questi si capisce molto, forse anche tutto.
Non vorrei peccare di eresia dicendo che non solo con strumenti acustici si possa giudicare la bontà di un impianto ma voglio andare un pò controcorrente, è vero che si può capire molto dagli strumenti che hai citato ma, per esperienza personale che non vuole essere regola fissa, per capire fino in fondo la bontà di riproduzione del mio impianto ho preso a riferimento il basso (basso elettrico non altri) e qui entra in gioco l'acustica della stanza (quanti ottimi impianti fanno fiasco su questo parametro per mancanza o per abbondanza).
Tornando in ambito acustico per la giusta "velocità", sempre secondo me, non c'è niente di meglio della fisarmonica, naturalmente suonata da dei virtuosi non certo quella abbinata, nell'immaginario collettivo, al ballo liscio.
Sulla bontà complessiva dell'impianto sono d'accordo con te, l'articolazione e il giusto equilibrio del basso non sono da tralasciare, ritengo però piu attinente attribuirli più alla resa acustica che alla naturalezza, certamente un basso in ambiente slabbrato contribuirebbe ad alterare la naturalezza stessa, e per questo c'è una spiegazione.
saluti, Tom
Avatar utente
OscarBessi
Messaggi: 28
Iscritto il: 01/01/2017, 20:23
Il mio Impianto: PRE - DENON PRA S10
diffusori THIEL CS5
SONY XA7ES MODDATO WOLLENWEBER
per l'estate
finali NUFORCE REF V2 SE
per le altre stagioni
finale DIAPASON RIFERIMENTO
Località: Brescia

Re: Naturalezza.

#90 Messaggio da OscarBessi »

TomCapraro ha scritto:
OscarBessi ha scritto:
TomCapraro ha scritto:Voci.
Fiati.
Pianoforte.
Violini.

Con questi si capisce molto, forse anche tutto.
Non vorrei peccare di eresia dicendo che non solo con strumenti acustici si possa giudicare la bontà di un impianto ma voglio andare un pò controcorrente, è vero che si può capire molto dagli strumenti che hai citato ma, per esperienza personale che non vuole essere regola fissa, per capire fino in fondo la bontà di riproduzione del mio impianto ho preso a riferimento il basso (basso elettrico non altri) e qui entra in gioco l'acustica della stanza (quanti ottimi impianti fanno fiasco su questo parametro per mancanza o per abbondanza).
Tornando in ambito acustico per la giusta "velocità", sempre secondo me, non c'è niente di meglio della fisarmonica, naturalmente suonata da dei virtuosi non certo quella abbinata, nell'immaginario collettivo, al ballo liscio.
Sulla bontà complessiva dell'impianto sono d'accordo con te, l'articolazione e il giusto equilibrio del basso non sono da tralasciare, ritengo però piu attinente attribuirli più alla resa acustica che alla naturalezza, certamente un basso in ambiente slabbrato contribuirebbe ad alterare la naturalezza stessa, e per questo c'è una spiegazione.
Infatti è quello che ho detto anch'io. Di fatto però devo dire che sono abituato ad ascoltare in una stanza con una buona acustica e quindi faccio fatica ad accettare riproduzioni in stanze dove questo parametro invece è carente, fosse anche dal punto di vista "prettamente sonoro" una riproduzione eccellente.
oggi non me la sento di ascoltare a 100/110 dB
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite