tola1 ha scritto: 05/11/2024, 23:03
Sicuro siano in serie?
Vedo che mi chiedete dei dati oggettivi
Almeno un dato oggettivo lo hai.
Se fossero in parallelo i satelliti non sarebbero "ben interfacciati" con gli amplificatori (che non sono stabili sui carichi bassi: 2 Ohm equivalgono a 4 Ohm di modulo con 60 gradi di fase).
Ma anche se fossero in parallelo sono comunque in controfase e la potenza acustica emessa a bassa frequenza tende a zero. Questo è ancor più vero considerando la distanza tra i centri acustici dei due altoparlanti che Tola1 può facilmente misurare con un doppio decimetro. Questa distanza è un dato oggettivo.
Se poi TTola1 scarica Acoustic di Beranek
viewtopic.php?t=3046 scoprirà di quanto di riduce la potenza acustica di un dipolo rispetto al monopolo. Una idea se la può fare osservando le figure che seguono.
Ci sono anche libri in italiano
viewtopic.php?t=3476.
Tola1 può fare delle misure si SPL su uno dei suoi satelliti.
La forma del pannelo frontale, a rombo, ha un effetto molto relativo perchè il pannello è troppo piccolo rispetto alla lunghezza d'onda alla frequenza di taglio dichiarata. Di seguito la relazione tra frequenza e mezza lunghezza d'onda del suono emesso.
100 Hz mezza lunghezza d'onda = 1.72 metri
135 Hz mezza lunghezza d'onda = 1.27 metri
200 Hz mezza lunghezza d'onda = 0.86 metri
344 Hz mezza lunghezza d'onda = 0.50 metri
la distanza tra i centri acustici fissa la frequenza al di sotto della quale l'SPL del dipolo cala di 6 dB per ottava.
Quando la distanza tra i centri acustici coincide con la lunghezza d'onda si ottine un buco sulla risposta per interferenza.
Questo buco (che non è l'unico) si vede in assenza di suono riflesso ma è sempre presente nel suono diretto e, oggettivamente, degrada la misura di waterfall.
Questo è quello che succede
oggettivamente, poi il risultato,
soggettivamente, può piacere o non piacere.